Abraham Perez ha difeso il titolo interim WBA dei pesi mosca battendo Yankiel Rivera con una netta decisione unanime. Davanti al pubblico di casa, al Kiva Auditorium di Albuquerque, il campione imbattuto ha imposto il proprio ritmo e ha conquistato una vittoria importante anche nel percorso di ritorno alla boxe, iniziato dopo il grave incidente del 2024.
Perez domina Rivera e conserva la cintura interim
Perez ha atterrato Rivera negli ultimi istanti del secondo round con una combinazione destro-sinistro. Il portoricano è riuscito a proseguire, ma ha incassato altri colpi pesanti mentre il campione aumentava la pressione. Nel quarto round un altro diretto destro lo ha fatto barcollare all’indietro. Poco dopo, Perez ha riportato un taglio sopra l’occhio sinistro in seguito a una testata accidentale.
I giudici hanno assegnato il match a Perez con i punteggi di 118-109, 120-107 e 119-109. Il pugile di Albuquerque porta così il suo record a 16 vittorie, senza sconfitte, con sette successi per KO, e mantiene il titolo interim WBA dei pesi mosca.
«Avere la mia famiglia, il mio team e la mia città natale alle spalle significa tutto», ha detto Perez dopo l’incontro. «Sono pronto per la prossima sfida. Ho molto rispetto per i campioni di questa divisione, ma il mio obiettivo è diventare campione del mondo. Voglio continuare a mettermi alla prova contro i migliori e dimostrare di appartenere al livello più alto. Chiunque sarà il prossimo, sarò pronto».
Il risultato assume un significato particolare alla luce del percorso del pugile. Nell’agosto 2024 Perez rimase in coma dopo un incidente di annegamento che rischiò di costargli la vita. Tornato sul ring, nel giugno 2026 sconfisse Jonathan Gonzalez conquistando il titolo interim. La vittoria su Rivera consolida la sua posizione e lo avvicina all’obiettivo dichiarato: una chance per il titolo mondiale pieno.
Taduran conserva il titolo IBF dei minimosca
Pedro Taduran ha difeso con successo il titolo mondiale IBF dei pesi minimosca contro lo sfidante obbligatorio Brandon Moreno, fin lì imbattuto. Il campione filippino ha controllato gran parte del match, ma i giudici hanno offerto valutazioni molto diverse.
Due cartellini hanno premiato Taduran con un margine ristretto, 115-113. Il terzo giudice gli ha invece assegnato tutti i round, per un 120-108. Con questa vittoria, Taduran sale a 21 successi, quattro sconfitte e un pareggio, con 14 KO; Moreno subisce la prima sconfitta da professionista.
Oberlton vince nonostante un problema al bicipite
Atif Oberlton ha superato Deon Nicholson ai punti, con decisione non unanime, nel co-main event trasmesso su DAZN. Il peso mediomassimo imbattuto si è fatto male al bicipite sinistro nelle prime fasi del combattimento; il muscolo si è gonfiato in modo visibile, ma Oberlton ha continuato a boxare.
Due giudici gli hanno attribuito la vittoria per 98-92, mentre il terzo ha visto Nicholson prevalere 96-94. Oberlton porta il proprio record a 18-0, con 14 KO. Nicholson, avversario e compagno di allenamento dell’ex campione dei pesi massimi Deontay Wilder, non è riuscito a ribaltare l’esito del match.
«Mi sono fatto male al bicipite nel primo round, quindi ho dovuto capire come vincere con una mano sola», ha spiegato Oberlton. «Ho dovuto combattere così per il resto dell’incontro e ho comunque ottenuto la vittoria. Penso di aver fatto un ottimo lavoro con una mano sola. Se vuole la rivincita, gliela darò con entrambe le braccia».
Taylor resta imbattuto nei pesi massimi
Il peso massimo di Brooklyn Pryce Taylor ha mantenuto l’imbattibilità battendo ai punti, con decisione non unanime, l’ex olimpionico ucraino Tsotne Rogava. Taylor, che pesava dodici libbre in meno rispetto alla sua precedente apparizione, è partito lentamente e ha trovato maggiore efficacia nelle riprese centrali.
Due giudici gli hanno assegnato il match per 96-94; il terzo ha invece premiato Rogava con un 97-93. Taylor migliora così il record a 14-0, con otto KO.
Anche il prospetto dei pesi massimi Sardius Simmons ha prolungato la propria serie positiva, imponendosi su Cesar Navarro del Messico con una decisione unanime dopo otto riprese. Per Simmons è stata la prima volta sulla distanza completa degli otto round. I giudici hanno registrato un 78-74 e due 77-75, portando il suo record a 11-0.
A bordo ring era presente Floyd Mayweather, che durante il match ha dato indicazioni a Simmons. «Floyd mi ha detto di compattare la boxe e di lavorare di più al corpo», ha raccontato il pugile.
Gli altri risultati della serata di Albuquerque
Nel rematch dei pesi welter, Jose Luis Sanchez ha battuto il rivale locale Josh Torres per decisione unanime, oltre dieci anni dopo il loro precedente confronto. I cartellini hanno indicato 98-92 e 99-91 due volte.
Il supermedio imbattuto DaVelle Smith ha messo KO Tariq Green con un gancio sinistro alla mascella nel primo round, salendo a 16 vittorie senza sconfitte, dieci delle quali per KO. Il canadese Parminder Pannu, protagonista a livello dilettantistico, ha invece debuttato da professionista appena due settimane dopo aver conquistato l’oro ai Giochi Panamericani 2026: Peter Balderas è stato sconfitto con un netto 40-36.
Tra i supermosca, Jose Nieves ha superato Bryan Santiago ai punti in sei riprese e ha portato il proprio record a 14-0. La serata di Albuquerque consegna quindi vittorie a più pugili imbattuti, mentre per Perez la difesa della cintura interim rappresenta un altro passo verso il traguardo del titolo mondiale pieno.




