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Benn contro Garcia: Kenny Ellis punta sull’impresa di Conor

Kenny Ellis vede una strada per l’upset di Conor Benn: togliere a Ryan Garcia il gancio sinistro e trasformare il match iridato WBC in una guerra.

Redazione··3 min di lettura
Gervonta Davis coach sums up Conor Benns chances of beating Ryan Garcia for first world title

Benn contro Garcia è una sfida che, sulla carta, vede l’americano favorito, ma Kenny Ellis non è affatto convinto che il primo assalto mondiale di Conor Benn sia destinato a finire male. Il noto allenatore statunitense, parte dello staff che lavora anche con Gervonta Davis, ha individuato un elemento tecnico e mentale che potrebbe cambiare il copione del match: la capacità del britannico di neutralizzare il gancio sinistro di Ryan Garcia e trascinare il campione in una battaglia fisica.

Benn, 29 anni, arriverà alla T-Mobile Arena di Las Vegas il 12 settembre da sfidante per il titolo mondiale WBC dei pesi welter. Per i bookmaker parte nettamente sfavorito, non solo per il talento e la velocità di Garcia, ma anche per alcuni interrogativi legati al suo percorso recente. Il figlio d’arte non combatte nei 147 libbre dal 2022, quando fermò Chris van Heerden al secondo round, e da allora la sua carriera è stata segnata da polemiche, rinvii e passaggi di categoria.

Più tardi nello stesso anno Benn risultò positivo al clomifene, sostanza proibita, vicenda che fece saltare il previsto incrocio con Chris Eubank Jr e aprì una lunga fase di controversie sportive e mediatiche. Il match con Eubank è stato poi riprogrammato nei medi per aprile 2025: Benn ha perso ai punti con decisione unanime, ma ha ricevuto molti elogi per il coraggio mostrato e per la capacità di restare competitivo nei momenti più duri dello scontro.

Proprio quella resistenza, secondo Ellis, può diventare la variabile decisiva. Parlando a FightHype, il tecnico americano ha spiegato di considerare Garcia superiore sul piano puramente pugilistico, ma non necessariamente più attrezzato per sostenere una prova di sofferenza. “Mi piace Ryan, è un pugile migliore di Benn, ma penso che Conor Benn abbia una tolleranza al dolore più alta. Potrebbe superare le abilità pugilistiche di Ryan. Se riesce a passare oltre il gancio sinistro, dovrebbe essere a posto”, ha dichiarato Ellis.

Il riferimento al gancio sinistro non è casuale. È l’arma più pericolosa di Garcia: un colpo esplosivo, spesso portato in anticipo e con una rapidità difficile da leggere, che in passato ha deciso o indirizzato diversi suoi incontri. Per Benn, quindi, la chiave sarà evitare di entrare in linea retta, lavorare con pressione intelligente e non concedere a Garcia lo spazio per caricare il colpo preferito.

Garcia ha conquistato il titolo mondiale WBC dei welter a febbraio, battendo Mario Barrios con decisione unanime e mettendolo al tappeto già nel primo round. Quel successo gli ha permesso di rilanciarsi dopo la sconfitta ai punti contro Rolando Romero nel maggio 2025, arrivata al rientro da una squalifica per doping di un anno. La prima difesa contro Benn, dunque, rappresenta per lui un’occasione per consolidare la propria posizione nella categoria.

Per Benn, invece, il match di Las Vegas è una possibile svolta di carriera. Una vittoria lo trasformerebbe da sfidante discusso a campione mondiale e darebbe una risposta forte a chi dubita del suo valore ai massimi livelli. Ma per riuscirci dovrà fare esattamente ciò che Ellis ha indicato: togliere a Garcia il tempo sul gancio sinistro, reggere i momenti di fuoco e imporre una pressione costante round dopo round.

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