Garcia Benn è già uno degli appuntamenti più discussi della stagione dei pesi welter, ma Conor Benn ha iniziato a guardare oltre ancora prima di salire sul ring. Il britannico ha infatti raffreddato l’ipotesi di una possibile unificazione con Teofimo Lopez nel caso in cui riuscisse a detronizzare Ryan Garcia e a conquistare il titolo mondiale WBC.
Benn e Garcia si affronteranno il 12 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Per Garcia sarà la prima difesa della cintura WBC dei welter, conquistata a febbraio con una delle prestazioni più solide della sua carriera contro Mario Barrios: knockdown inflitto e vittoria netta ai punti con verdetto unanime.
Come spesso accade con Garcia, però, resta difficile prevedere quale versione del pugile statunitense si presenterà sul ring. Prima del successo su Barrios, il suo percorso era stato segnato da una pesante sconfitta ai punti contro Rolando Romero nel maggio 2025, arrivata dopo un anno di squalifica per doping. La risposta fornita nell’ultimo match, tuttavia, ha rilanciato le sue quotazioni e lo ha riportato in una posizione di forza nella categoria.
Garcia partirà favorito anche per ragioni tecniche. La sua velocità di braccia e di gambe rappresenta un’arma evidente, mentre Benn dovrà dimostrare di poter essere ancora efficace al limite delle 147 libbre. Il 29enne britannico non combatte in quella categoria dal 2022, periodo in cui risultò positivo al clomifene, sostanza vietata, episodio che ha pesato a lungo sulla sua carriera e sulla sua immagine pubblica.
Proprio il peso sembra essere il punto centrale dei piani futuri di Benn. Parlando a Ring Magazine, il figlio dell’ex campione Nigel Benn ha dichiarato che quello contro Garcia sarà il suo ultimo incontro nei welter. L’obiettivo, nelle sue parole, è chiaro: vincere il titolo, dominare e poi salire di categoria, addirittura fino alle 168 libbre, limite dei supermedi.
“Non ci sono scuse, è semplicemente il mio ultimo combattimento a 147 libbre. Voglio dominare, prendere la cintura e andare avanti. Poi salirò a 168 libbre”, ha spiegato Benn, lasciando intendere che un’eventuale permanenza tra i welter non rientra nei suoi programmi.
Questa posizione complica, e di fatto esclude, una delle sfide più interessanti che il mercato avrebbe potuto offrire: un’unificazione contro Teofimo Lopez. Lopez ha recentemente conquistato la cintura WBA dei welter battendo Rolando Romero e il suo nome era stato immediatamente accostato al vincitore di Garcia-Benn.
La situazione è resa ancora più intrigante dal fatto che Keith Connolly, manager di Benn, rappresenta anche Lopez. Connolly starebbe cercando di evitare o rinviare l’obbligo di difesa mandatoria contro Jack Catterall per permettere a “The Takeover” di inseguire un match di maggior richiamo, magari proprio contro il vincitore tra Garcia e Benn, oppure contro altri campioni della divisione come Devin Haney o Liam Paro.
Se Benn dovesse mantenere la parola e lasciare immediatamente la categoria dopo un’eventuale vittoria, il titolo mondiale WBC dei welter diventerebbe vacante. A quel punto l’ente sarebbe chiamato a indicare i due migliori contendenti disponibili per contendersi la cintura. Nelle posizioni alte del ranking, alle spalle di Benn, figurano nomi come Souleymane Cissokho, Raul Curiel, Brian Norman Jr e Richardson Hitchins.
Il match di Las Vegas, quindi, non vale soltanto per la cintura WBC. Potrebbe anche ridefinire l’intero equilibrio della divisione welter. Garcia cerca conferme dopo aver ritrovato brillantezza, Benn punta a legittimarsi al massimo livello mondiale e, allo stesso tempo, prepara una svolta radicale della sua carriera. Ma se davvero il britannico dovesse abbandonare subito le 147 libbre, il sogno di unificazione con Teofimo Lopez rischierebbe di restare soltanto un’occasione mancata.




