PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Canelo Alvarez e Mbilli: il match a Riyadh si farà

Un allarme per una minaccia aerea ha ritardato la conferenza a Riyadh, ma Canelo Alvarez e Christian Mbilli combatteranno sabato per il titolo WBC.

Redazione··3 min di lettura
Riyadh Ordered to Shelter Right Before Boxing Press Conference Started: Is Canelo vs. Mbilli Still Happening?

Canelo Alvarez e Mbilli saranno regolarmente sul ring sabato alla Kingdom Arena di Riyadh. La conferenza stampa pre-match, in programma giovedì sera, è stata brevemente interrotta da un allarme della protezione civile saudita, ma l’emergenza non ha modificato i piani per la sfida valida per il titolo WBC dei pesi supermedi.

Intorno alle 21, ora locale, i telefoni cellulari della capitale hanno emesso un segnale d’allerta accompagnato da un messaggio delle autorità saudite. Ai residenti è stato chiesto di mantenere la calma, restare al chiuso e allontanarsi da porte e finestre. L’avviso è arrivato poco prima dell’inizio della conferenza, quando Alvarez e Mbilli si trovavano già all’interno della Kingdom Arena.

Secondo quanto riportato da BoxingScene, l’allarme ha suscitato preoccupazione limitata tra i residenti per il rischio di possibili attacchi aerei. Circa 20 minuti dopo, la segnalazione è stata revocata e la Protezione civile saudita ha diffuso il via libera, confermando che il pericolo immediato per Riyadh era terminato. Il programma della serata ha quindi potuto riprendere, seppur con un breve ritardo.

La minaccia aerea e i missili intercettati

Nelle ore successive è stata chiarita la natura dell’emergenza. Secondo l’agenzia di stampa saudita, l’allerta è stata provocata da due missili balistici lanciati verso Riyadh dalla milizia Ansar Allah dello Yemen. I proiettili sono stati intercettati e distrutti dai sistemi di difesa aerea sauditi prima di raggiungere i loro obiettivi.

I detriti dei missili intercettati hanno comunque provocato ferite lievi a un cittadino e danneggiato una casa e un veicolo nella capitale. L’episodio non sarebbe isolato: Riyadh ha dovuto affrontare diversi attacchi con missili e droni nelle ultime settimane. All’inizio del mese, un attacco contro l’aeroporto internazionale King Khalid aveva causato vittime e feriti gravi.

La frequenza di questi episodi ha alimentato interrogativi sulla sicurezza degli eventi internazionali organizzati nella capitale saudita. Anche il pugile Lindolfo Delgado, inserito nel programma della riunione come partecipante a un incontro della card, ha deciso di ritirarsi per motivi legati alla sicurezza.

La conferenza è ripartita: sabato si combatte

Nonostante il contesto, le autorità saudite e gli organizzatori hanno agito rapidamente per riportare la situazione alla normalità. Il via libera arrivato dopo circa 20 minuti ha permesso alla conferenza stampa di svolgersi e di mantenere intatto il calendario della grande sfida di sabato.

Alvarez e Mbilli hanno ribadito che l’obiettivo resta il titolo WBC dei pesi supermedi. Per Canelo si tratta di un passaggio particolare: il messicano salirà sul ring da sfidante per la prima volta dal 2022. Dopo la sconfitta contro Terence Crawford nel settembre 2025, Alvarez punta a diventare per la seconda volta campione del mondo nella categoria dei supermedi.

Durante la conferenza, il messicano ha affrontato l’insolita situazione con la consueta calma. “Sono lo sfidante adesso, ma indovinate un po’? Nella mia mente sono sempre stato il campione, fin da quando ero bambino”, ha dichiarato Alvarez.

Christian Mbilli, imbattuto e campione in carica, è stato invece molto diretto: “Sono pronto a sconvolgere il mondo. Sabato sarà una storia diversa e io vengo per vincere”. Il pugile nato in Francia e residente a Montreal non ha rivelato i dettagli del piano con cui intende diventare il primo atleta capace di atterrare Alvarez, limitandosi a rispondere: “Lo vedremo”.

Il significato del titolo WBC

Mbilli è stato promosso da campione ad interim a campione titolare dopo il ritiro di Crawford. La sfida contro il nome più importante della categoria rappresenta quindi un banco di prova decisivo per la sua carriera e per la legittimità del titolo conquistato.

Per Alvarez, invece, l’incontro offre l’opportunità di riconquistare la cintura WBC dei supermedi. Il suo allenatore di lunga data, Eddy Reynoso, ha ricordato che la data del match coincide con il ventunesimo anniversario del debutto professionistico di Canelo.

Parlando attraverso un traduttore, Reynoso ha definito Alvarez il pugile messicano di maggior successo nella storia di questo sport. Ha inoltre sottolineato che la sfida di sabato riguarda la riconquista del titolo WBC che i due avevano conquistato insieme per la prima volta. Il tributo ha creato un momento emotivo, in netto contrasto con l’allarme che aveva momentaneamente oscurato l’evento.

Il programma resta confermato

La risposta alla domanda iniziale è dunque positiva: l’incontro tra Canelo Alvarez e Christian Mbilli si svolgerà sabato alla Kingdom Arena di Riyadh. L’ordine di restare al chiuso diramato giovedì sera non ha cambiato i piani. La cerimonia del peso è attesa per venerdì, come previsto.

La decisione di proseguire riflette la scelta più ampia di mantenere in calendario i principali eventi sportivi organizzati a Riyadh, nonostante il recente aumento degli attacchi aerei. Il governo saudita ha investito molto nell’arrivo di manifestazioni sportive internazionali nel Paese e la riunione Alvarez-Mbilli è una delle promozioni di pugilato più importanti organizzate finora.

Altri eventi, come WWE Crown Jewel, hanno modificato la propria sede, ma al momento la sfida mondiale dei pesi supermedi resta confermata nell’arena originariamente scelta. Per i due pugili, l’attenzione è quindi concentrata sull’appuntamento di sabato: Alvarez vuole tornare campione, mentre Mbilli intende difendere il titolo e dimostrare di poter superare il più grande nome della categoria.

Pubblicità

Leggi anche