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O'Shaquie Foster entra nella top 10 pound-for-pound di The Ring

O'Shaquie Foster entra nella top 10 pound-for-pound di The Ring dopo il successo su Emanuel Navarrete e la riunificazione dei titoli a 130 libbre.

Redazione··3 min di lettura
OShaquie Foster Enters The Ring Pound-For-Pound Top 10

O'Shaquie Foster è entrato nella top 10 pound-for-pound di The Ring, occupando la decima posizione nella classifica pubblicata il 29 ottobre. Il campione unificato dei pesi superpiuma ha preso il posto di Oscar Collazo, in quello che rappresenta un aggiornamento ufficiale del ranking della rivista e non una semplice candidatura personale nella discussione sui premi di fine anno della boxe.

L'annuncio scritto da Keith Idec, diffuso in occasione dell'edizione di giovedì di Inside The Ring, indica nella vittoria contro Emanuel Navarrete uno dei principali motivi dell'ingresso di Foster nella graduatoria. La rivista cita anche il successo ai punti con verdetto di maggioranza ottenuto il 30 maggio contro Raymond Ford, risultato che ha rafforzato la sua candidatura al premio di Fighter of the Year. La valutazione, tuttavia, non significa che il riconoscimento annuale sia già stato assegnato.

La vittoria contro Navarrete alla base della scalata

Nel successo su Navarrete, Foster ha ottenuto due atterramenti nel dodicesimo round. I cartellini dei giudici hanno premiato il pugile statunitense con i punteggi di 118-108, 118-108 e 115-111. The Ring ha inoltre sottolineato che l'unica sconfitta subita da Foster dal luglio 2016 è arrivata nel luglio 2024, con una decisione non unanime contro Robson Conceicao.

Questi elementi collocano le prestazioni più recenti all'interno di un percorso duraturo ai vertici della categoria. L'inserimento nella top 10 pound-for-pound premia quindi sia il risultato ottenuto contro Navarrete sia la continuità mostrata da Foster negli ultimi anni.

Il 30 ottobre DAZN Boxing ha rilanciato la nuova posizione attraverso un post dedicato al programma. Il contenuto riguarda esclusivamente la classifica e non indica un prossimo avversario già concordato, una data ufficiale per il rientro o un nuovo incontro per un titolo autorizzato.

“O'Shaquie Foster breaks into the pound-for-pound rankings at No. 10! Watch #InsideTheRing NOW on DAZN and The Ring YouTube Channels”

Il titolo unificato dei pesi superpiuma

Il contesto sportivo immediato è l'unificazione disputata il 24 ottobre al Frost Bank Center di San Antonio. Secondo il resoconto del World Boxing Council, Foster ha conservato la propria cintura conquistando anche i titoli WBO e IBF detenuti da Navarrete.

Grazie a quel risultato, il pugile americano ha portato il proprio record professionistico a 26-3 con 12 knockout. Il messicano, invece, ha aggiornato il suo bilancio a 40-3-1. Nel descrivere l'incontro, il WBC ha evidenziato il controllo della distanza e la precisione tecnica di Foster. Il rapporto dell'organizzazione aggiunge che Navarrete ha riconosciuto la superiorità dello stile del vincitore. Si tratta delle valutazioni contenute nel resoconto ufficiale del match, non di nuove dichiarazioni rilasciate in occasione dell'annuncio del ranking.

The Ring ha assegnato a Foster anche il proprio titolo precedentemente vacante dei pesi superpiuma, la categoria delle 130 libbre. Il pugile non è però il campione indiscusso dei quattro titoli: la cintura WBA è ancora detenuta da Anthony Cacace.

Nello stesso aggiornamento della rivista, Navarrete resta al primo posto tra i contendenti della categoria, mentre Cacace occupa la seconda posizione. Quest'ultimo è indicato come prossimo avversario di Nick Ball a Belfast il 19 dicembre.

Due classifiche, due posizioni diverse

L'ingresso di Foster nella top 10 di The Ring non è il primo riconoscimento pound-for-pound ricevuto dopo la vittoria ai punti contro Navarrete. L'aggiornamento del 26 ottobre della Transnational Boxing Rankings Board lo aveva già inserito all'ottavo posto della propria classifica trasversale, riconoscendolo come campione mondiale dei pesi superpiuma.

Nella graduatoria della TBRB, Foster si trova tra Jaron Ennis e Saul Alvarez. Le due posizioni non devono però essere confuse: l'ottavo posto della Transnational Boxing Rankings Board è arrivato tre giorni prima del decimo posto assegnato da The Ring, e le due classifiche sono elaborate separatamente.

La TBRB spiega che le proprie valutazioni pound-for-pound tengono conto della qualità degli avversari affrontati di recente, del curriculum complessivo del pugile, della capacità di gestire il combattimento e della disponibilità ad affrontare i principali sfidanti. Le decisioni vengono prese dall'intera membership dell'organizzazione. Si tratta quindi di criteri utilizzati per confrontare pugili appartenenti a categorie di peso diverse, non di una graduatoria unica condivisa dalle federazioni pugilistiche.

Il significato per Foster

In precedenza, Foster aveva risposto alle critiche di Ryan Garcia sul valore del suo curriculum. Anche l'obiezione di Terence Crawford alla candidatura di Garcia per un premio riguardava un confronto tra opinioni individuali sui protagonisti dell'annata.

Il nuovo riconoscimento ha invece una natura diversa: è una scelta editoriale datata di una pubblicazione specializzata, accompagnata dall'indicazione precisa del pugile che ha lasciato la top 10 per fare spazio a Foster. Per il campione unificato dei pesi superpiuma, la presenza al numero 10 di The Ring e all'ottavo posto della TBRB rappresenta un ulteriore riconoscimento della sua posizione ai vertici della boxe mondiale.

Al momento, le comunicazioni citate non indicano quale sarà il prossimo incontro di Foster, né riportano una data già fissata per il suo ritorno. Le prossime tappe dipenderanno quindi dall'annuncio di un avversario e dalle eventuali decisioni relative ai titoli della categoria.

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