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Canelo Alvarez rientra nella top 10 pound-for-pound

Canelo Alvarez batte Christian Mbilli, riconquista il titolo WBC dei supermedi e rientra al nono posto della classifica pound-for-pound.

Redazione··3 min di lettura
Boxing Pound-for-Pound Rankings: Canelo Alvarez returns to top 10 after regaining super middleweight title

Canelo Alvarez rientra nella top 10 pound-for-pound dopo aver riconquistato una cintura dei supermedi. Il messicano è tornato sul ring dopo un’operazione al gomito, 13 mesi di stop e la sconfitta contro Terence Crawford, offrendo una prova che ha ricordato quanto siano ancora efficaci la sua tecnica e la sua intelligenza tattica.

Nel match contro Christian Mbilli, campione WBC imbattuto dei supermedi, Alvarez ha preso il controllo soprattutto nella seconda metà dell’incontro e ha ottenuto una vittoria ai punti con decisione unanime. A 36 anni, nel suo 69º incontro da professionista e nel 21º anno di carriera, ha saputo frenare l’aggressività dell’avversario, riducendo progressivamente gli scambi e imponendo il proprio ritmo.

Il messicano ha costruito la prestazione su contrattacchi precisi e potenti, accompagnati da una difesa attenta e da movimenti del capo ancora efficaci. La vittoria gli ha restituito una parte del titolo dei 168 libbre e lo ha riportato tra i primi dieci pugili pound-for-pound, dopo che era uscito dalla classifica. Non è necessariamente lo stesso Canelo che nel 2021 dominò la categoria fino a diventare campione indiscusso, ma contro Mbilli ha mostrato di conservare qualità da élite.

Una prova importante nella categoria dei supermedi

I supermedi, categoria dei 168 libbre, restano un terreno ricco di avversari di alto livello. Tra i nomi che militano nella divisione figurano Hamzah Sheeraz, Lester Martinez e Janibek Alimkhanuly, ex campione unificato dei medi. In questo contesto, la vittoria su Mbilli rafforza la posizione di Alvarez e ribadisce quanto la sua esperienza possa fare la differenza contro un pugile incline ad attaccare con continuità.

Il successo arriva dopo la sconfitta contro Crawford, che era salito di diverse categorie di peso e, poche settimane prima di compiere 38 anni, aveva battuto Alvarez ai punti in modo netto. Crawford si è poi ritirato lo scorso settembre. Canelo ha dichiarato apertamente di voler affrontare nuovamente sia lui sia Dmitry Bivol, attuale campione dei mediomassimi. Al momento, tuttavia, il testo non indica accordi o date per questi possibili rematch.

La carriera di Alvarez resta notevole anche per il percorso che l’ha portato ai vertici: iniziò da professionista a 15 anni, dopo meno di 50 incontri da dilettante, e da oltre un decennio è tra le stelle più grandi della boxe. La sua capacità di leggere il combattimento e di adattarsi agli avversari sembra essersi affinata con il passare degli anni, rendendolo un pugile più efficiente. La vittoria su Mbilli non cancella le critiche ricevute per aver evitato David Benavidez quando i due erano nella stessa categoria, ma conferma la volontà di Alvarez di misurarsi ancora in incontri di grande richiamo.

Classifica pound-for-pound

La graduatoria aggiornata colloca Alvarez al nono posto, mentre Naoya Inoue conserva la vetta. Jesse “Bam” Rodriguez è secondo e David Benavidez terzo. Ecco i primi dieci, con categoria e record riportati nella classifica:

  1. Naoya Inoue — campione indiscusso dei supergallo (33-0, 27 KO). Precedente posizione: 1. Dopo un 2025 in cui è diventato il primo pugile a difendere quattro volte il titolo “Ring”, a maggio ha battuto il connazionale Junto Nakatani in un incontro davanti a 55.000 spettatori al Tokyo Dome, indicato come il più grande evento di boxe nella storia del Giappone. La vittoria ai punti ha consolidato ulteriormente la sua reputazione.
  2. Jesse “Bam” Rodriguez — campione unificato dei supermosca (24-0, 17 KO). Precedente posizione: 2. Il pugile 26enne di San Antonio ha aperto il 2026 salendo a 118 libbre e mettendo KO Antonio Vargas al sesto round, conquistando il titolo WBA dei gallo e una cintura nella sua terza categoria di peso.
  3. David Benavidez — campione unificato dei cruiser (32-0, 26 KO). Precedente posizione: 3. A 29 anni è salito di 25 libbre e ha battuto per KO il campione unificato Gilberto “Zurdo” Ramirez. È diventato così il primo pugile della storia a conquistare titoli a 168, 175 e 200 libbre. Il 12 dicembre tornerà contro il campione WBC Michael Cieslak, con l’obiettivo di unificare ulteriormente i titoli cruiser.
  4. Shakur Stevenson — detentore di un titolo dei superleggeri (25-0, 11 KO). Precedente posizione: 4. A gennaio ha affrontato Teofimo Lopez Jr., campione lineare dei 140 libbre, e ha offerto una prestazione dominante: tutti e tre i giudici gli hanno assegnato 11 riprese. Dopo aver firmato con Zuffa Boxing a luglio, ha interrotto il rapporto appena tre mesi più tardi e da allora è rimasto inattivo.
  5. Oleksandr Usyk — pesi massimi (25-0, 16 KO). Precedente posizione: 5. L’ex due volte campione indiscusso ha lasciato vacanti a giugno i suoi tre titoli dei massimi per dare spazio ad altri pugili e concentrarsi su un incontro d’addio. A maggio ha inoltre superato una fase difficile contro la leggenda del kickboxing Rico Verhoeven, imponendosi con un controverso TKO in rimonta.
  6. Dmitry Bivol — campione unificato dei mediomassimi (24-1, 12 KO). Precedente posizione: 6. Dopo la vittoria a maggioranza su Artur Beterbiev nella rivincita del 2025, è rimasto fermo per 15 mesi per recuperare da un intervento alla schiena. A maggio ha battuto nettamente ai punti lo sfidante obbligatorio Michael Eifert in Russia. A luglio si è operato al gomito; il rientro contro Callum Smith, primo sfidante, è previsto per il 12 dicembre.
  7. Jaron Ennis — campione unificato dei superwelter (36-0, 32 KO). Precedente posizione: 7. L’ex campione unificato dei welter è diventato una figura centrale a 154 libbre a giugno, fermando al settimo round l’imbattuto campione unificato Xander Zayas. Ennis ha alternato attacco dinamico e combattimento ravvicinato. Il confronto a lungo atteso con l’imbattuto Vergil Ortiz Jr. non si è ancora concretizzato.
  8. Devin Haney — detentore di un titolo dei welter (33-0, 1 NC, 15 KO). Precedente posizione: 9. A novembre ha atterrato e battuto l’imbattuto campione WBO Brian Norman Jr., conquistando un titolo in una terza categoria e ricordando a tutti il proprio talento e la propria lettura tattica. Dopo una lunga inattività e il fallimento di diversi incontri proposti, a dicembre ha accettato di unificare i titoli dei 147 libbre contro il campione IBF Liam Paro.
  9. Canelo Alvarez — detentore di un titolo dei supermedi (64-3-2, 35 KO). Precedente posizione: fuori classifica. A ottobre è tornato dopo 13 mesi di stop e l’intervento al gomito, battendo Christian Mbilli ai punti e conquistando il titolo WBC dei 168 libbre. Le modifiche tattiche, il jab rigido e i contrattacchi potenti gli hanno permesso di dominare la seconda metà della sfida.
  10. O’Shaquie Foster — campione unificato dei superpiuma (26-3, 12 KO). Precedente posizione: 10. Nel 2026 ha battuto Raymond Ford ai punti a maggio, difendendo il titolo WBC, e a ottobre ha realizzato la prestazione più importante della carriera, unificando tre titoli dei 130 libbre contro il campione Emanuel Navarrete.

Esce dalla classifica Jai Opetaia. Tra le menzioni d’onore figurano Opetaia, Vergil Ortiz Jr., Oscar Collazo, Junto Nakatani e Sebastian Fundora. Per Alvarez, il nono posto segna il ritorno tra i migliori dieci, ma le prossime tappe dipenderanno da eventuali accordi per i rematch richiesti e dal calendario della categoria.

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