Caroline Dubois non vuole restare ad aspettare. La campionessa WBC e WBO dei pesi leggeri ha già fissato il suo obiettivo: arrivare nel 2027 a una sfida per il titolo mondiale indiscusso contro Alycia Baumgardner, a patto che la statunitense superi Elif Nur Turhan nel match valido per la cintura IBF.
Baumgardner sfiderà Turhan il 9 novembre, in diretta su Sky Sports, in un incontro che può ridisegnare gli equilibri della divisione fino a 135 libbre. Dubois, però, non intende guardare la scena da spettatrice. Prima del possibile scontro totale con la rivale americana, la britannica punta a un altro passo decisivo: la cintura WBA detenuta da Stephanie Han.
«Voglio diventare campionessa indiscussa e voglio essere coinvolta nei combattimenti che contano. Unificare la categoria è il mio sogno in questo momento. L’altra campionessa disponibile è Han: vedremo se riusciremo a organizzare il match entro la fine dell’anno. Altrimenti se ne parlerà all’inizio del prossimo», ha dichiarato Dubois a Sky Sports.
Il piano è chiaro: aggiungere la WBA alle cinture WBC e WBO, poi affrontare la vincitrice tra Turhan e Baumgardner per completare il puzzle dei leggeri. «Speriamo di essere campionessa mondiale unificata entro la fine di quest’anno o all’inizio del prossimo. A quel punto mancherebbe una sola cintura per diventare indiscussa», ha aggiunto.
Dubois arriva da una difesa vincente dei suoi titoli contro Amelia Moore a Birmingham, successo che ha confermato il suo status tra le figure più importanti della boxe femminile britannica. Subito dopo quel match, però, l’attenzione si è spostata sul duro faccia a faccia verbale con Baumgardner, già campionessa affermata e personaggio di grande richiamo negli Stati Uniti.
La britannica non ha usato giri di parole per descrivere la rivale. «È sicuramente intimidita da me. Ha paura di quello che porto sul ring. Quando mi guarda vede una pugile più giovane, migliore, più forte, più talentuosa: in tutto superiore a lei. Tutto quello che faccio è migliore rispetto a lei. Si sente minacciata», ha detto Dubois.
Il tono è diventato ancora più acceso quando la campionessa ha parlato del percorso della statunitense. «Tutto ciò per cui lei ha dovuto lavorare duramente, io l’ho ottenuto e raggiunto in rapida successione. Si sente minacciata, è gelosa. Sta provando tante emozioni. Posso solo sperare che riesca a concentrarsi, battere Turhan e poi scopriremo chi è davvero la migliore».
Nonostante le parole pesanti, Dubois spera apertamente in una vittoria di Baumgardner. Non per simpatia, ma per il valore sportivo e mediatico che avrebbe una sfida diretta tra loro. «Spero che vinca. Mi arrabbierei molto se non ce la facesse, perché devo mostrarle qualcosa», ha spiegato.
Il match tra Elif Nur Turhan e Alycia Baumgardner diventa così molto più di una semplice difesa o conquista di una cintura IBF: è una potenziale semifinale verso l’unificazione totale dei pesi leggeri. Dubois lo sa e non nasconde le sue intenzioni. «Turhan, la campionessa, contro Baumgardner, la sfidante, sarà un grande incontro. Io voglio la vincitrice. Sono stata molto chiara: voglio diventare indiscussa. La strada ora è davanti a me. Così vicina, ma ancora così lontana».




