Conor Benn ha visto svanire a Las Vegas il sogno mondiale nei pesi welter: Ryan Garcia lo ha mandato al tappeto e fermato in appena due riprese, difendendo la cintura WBC con una prova di forza. A pochi minuti dal ko, Chris Eubank Jr non ha perso l’occasione per commentare con una punta di veleno sui social.
Benn era tornato a 147 libbre per la prima volta dopo quattro anni, una discesa di peso che lui stesso aveva definito brutale. Al suono della prima campana il britannico ha provato a imporre pressione, cercando di togliere spazio a Garcia. L’americano, però, ha risposto con le armi migliori del suo repertorio: ganci sinistri rapidissimi e montanti corti, colpi che Benn è riuscito ad assorbire nei primi tre minuti.
Nel secondo round la situazione è cambiata. Un destro di Garcia ha spedito Benn al tappeto e il campione non ha esitato a chiudere i conti. La scarica successiva, con diversi colpi senza risposta, ha convinto l’arbitro Thomas Taylor a intervenire e decretare lo stop.
Garcia partiva nettamente favorito e molti addetti ai lavori avevano previsto una vittoria prima del limite, considerata la combinazione di velocità e potenza dell’americano. In pochi, tuttavia, si aspettavano un epilogo così rapido. Inevitabile, nelle ore successive, il dibattito sul possibile impatto del taglio del peso sulla resistenza ai colpi di Benn, atteso ora a una spiegazione pubblica dopo una notte pesantissima.
Intanto Eubank Jr ha affidato la sua reazione a un messaggio secco e ironico: «Benvenuto nel club di chi combatte dopo aver tagliato troppo peso. Divertiti». Una frase che richiama direttamente la rivalità recente tra i due britannici e le polemiche sulle condizioni contrattuali dei loro precedenti incontri.
Eubank e Benn si sono affrontati due volte lo scorso anno, dividendo la posta: successo ai punti per Eubank nel primo match, rivincita di Benn sempre per decisione unanime. In entrambe le occasioni Eubank aveva protestato duramente contro la clausola di reidratazione da 10 libbre, che gli impediva di superare quota 170 libbre la mattina del combattimento dopo aver fatto il peso a 160 il giorno precedente. Una limitazione che, a suo dire, aveva inciso soprattutto nella seconda sfida.
Benn, invece, per il match con Garcia non aveva una clausola simile e aveva perfino lasciato intendere di aver recuperato oltre 30 libbre dopo essere sceso a 146, anche se la dichiarazione è apparsa a molti come parte della solita guerra psicologica pre-fight.
Dopo questo ko, il futuro di Benn sembra orientato verso una categoria superiore. E proprio una trilogia con Eubank Jr potrebbe tornare a essere l’opzione più forte sul tavolo: rivalità, conti in sospeso e una narrativa resa ancora più calda dalla battuta social arrivata subito dopo la sconfitta di Las Vegas.




