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Conor Benn preoccupa: il peso può favorire Ryan Garcia?

Conor Benn appare molto provato nelle ultime immagini prima della sfida con Ryan Garcia. Il ritorno a 147 libbre solleva nuovi dubbi.

Redazione··3 min di lettura
Conor Benn Looks Drained Before Ryan Garcia Fight

Conor Benn arriva alla sfida con Ryan Garcia tra interrogativi sempre più pesanti: le ultime immagini pubblicate da Ring Magazine, che avrebbero dovuto mostrare la grande condizione del pugile britannico, hanno invece acceso il dibattito sul prezzo che il suo corpo potrebbe stare pagando per tornare a 147 libbre. Il volto scavato, gli zigomi pronunciati e un fisico molto più asciutto rispetto a quello mostrato nei due match contro Chris Eubank Jr. hanno alimentato i dubbi dei tifosi in vista del 12 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas, dove Benn affronterà Garcia per il titolo WBC dei welter. Naturalmente una fotografia non può raccontare da sola le reali condizioni atletiche di un pugile, ma il dato resta significativo: Benn non combatte al limite dei welter dal 2022 e nel frattempo il suo fisico è cambiato. Contro Eubank Jr. aveva affrontato il primo match a 156,4 libbre e il secondo a 159,3, mostrando potenza, aggressività e una struttura fisica imponente. Contro Regis Prograis, lo scorso aprile, era invece sceso a 149,5 libbre e già allora il suo aspetto aveva fatto discutere. Ora dovrà perdere altri 2,5 libbre per arrivare a 147, una soglia che potrebbe rappresentare una sfida molto più complessa di quanto suggerisca il semplice numero sulla bilancia. Il problema non riguarda soltanto il peso. Benn costruisce gran parte del proprio stile sulla pressione, sull'aggressività e sulla capacità di combattere a corta distanza. Non è un pugile abituato a gestire le energie arretrando o a vincere grazie a un controllo tattico fatto di movimento e prudenza. Se il taglio del peso dovesse compromettere gambe, riflessi o resistenza ai colpi, proprio le caratteristiche che lo hanno reso pericoloso potrebbero risentirne. E davanti avrà probabilmente l'avversario meno indicato per permettersi una condizione fisica non ottimale. Ryan Garcia possiede velocità, esplosività e soprattutto un gancio sinistro capace di diventare devastante contro un pugile che avanza con riflessi rallentati. Garcia ha già dimostrato di poter raggiungere senza particolari problemi il limite dei welter, pesando 146,8 libbre contro Rolando Romero e 146,5 contro Mario Barrios. Benn, invece, sta tornando a una categoria che non frequenta da quattro anni. La domanda è quindi inevitabile: il britannico appartiene ancora realmente ai 147 libbre? Il superwelter potrebbe rappresentare una soluzione più naturale, permettendogli di conservare una parte maggiore della forza sviluppata salendo di categoria. Ma il richiamo del titolo WBC e soprattutto il valore commerciale della sfida con Garcia lo hanno riportato direttamente nei welter, senza che Benn abbia avuto il tempo di dimostrare di essere ancora competitivo a quel peso. Ed è proprio questo l'aspetto più curioso del match: Garcia-Benn si presenta come una grande sfida mondiale, ma Benn ha ottenuto questa opportunità soprattutto grazie alla propria notorietà e al valore commerciale del confronto, più che attraverso un percorso recente nella categoria. Le fotografie pubblicate da Ring Magazine volevano probabilmente raccontare un pugile concentrato e pronto alla battaglia. Hanno invece aperto una domanda molto più interessante: quanto costerà davvero a Conor Benn tornare a 147 libbre? La risposta arriverà soltanto sul ring, quando il fisico dovrà dimostrare se quel peso è ancora compatibile con la versione più pericolosa di Benn.

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