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Moses Itauma vs Filip Hrgovic: pronostico e analisi

Moses Itauma vs Filip Hrgovic vale il titolo IBF dei pesi massimi. Analisi, punti di forza, debolezze e pronostico del grande match.

Redazione··4 min di lettura
Moses Itauma vs Filip Hrgovic Predictions: Who will win and how

Moses Itauma contro Filip Hrgovic sarà uno degli appuntamenti più attesi del weekend pugilistico e metterà in palio il titolo mondiale IBF dei pesi massimi, attualmente vacante. Da una parte c’è il talento britannico di appena 21 anni, imbattuto con un record di 14 vittorie e 12 KO; dall’altra il croato Hrgovic, 34 anni, con 20 vittorie e una sola sconfitta. Due pugili in momenti completamente diversi della carriera, ma entrambi davanti alla possibilità di conquistare il primo vero titolo mondiale della propria carriera. Itauma è arrivato rapidamente sotto i riflettori. Professionista dal gennaio 2023, ha costruito un percorso impressionante mostrando velocità, precisione, potenza, qualità tecnica e un’intelligenza pugilistica fuori dal comune per un ragazzo della sua età. Le vittorie contro Mike Balogun, Dillian Whyte, Jermaine Franklin e Demsey McKean hanno aumentato ulteriormente le aspettative, soprattutto per il modo in cui Itauma ha dominato gli avversari senza mai dare l’impressione di essere realmente in difficoltà. Il suo principale punto di forza è probabilmente la velocità, ma sarebbe riduttivo considerarlo soltanto un grande picchiatore. Itauma sa gestire la distanza, leggere gli avversari, cambiare livello con i colpi e sfruttare con grande lucidità gli errori che gli vengono concessi. Hrgovic rappresenta però un salto di livello importante. Il croato è un peso massimo grande, potente, resistente ed esperto, con alle spalle un percorso dilettantistico di altissimo livello culminato nella medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e nell’oro ai Campionati Europei del 2015. Per anni è stato considerato un elemento stabile della top 10 mondiale, anche se da professionista non è mai riuscito a raggiungere il livello che molti avevano previsto per lui. La sua vittoria più prestigiosa resta quella, controversa, contro Zhilei Zhang nel 2022, mentre nel giugno 2024 è stato fermato da Daniel Dubois. Successivamente ha battuto Joe Joyce, David Adeleye e Dave Allen, costruendo nuovamente la strada che lo ha portato alla sfida per il titolo IBF. Il confronto tattico potrebbe essere ancora più interessante del semplice duello tra esperienza e gioventù. Itauma basa gran parte del proprio pugilato sulla gestione della distanza e spesso tiene bassa la mano anteriore per invitare l’avversario a scoprirsi e poi colpirlo in contrattacco. Contro Hrgovic, però, potrebbe trovarsi per la prima volta davanti a un pugile dotato di un allungo superiore e capace di punirlo con jab e diretto destro. Itauma tende inoltre a indietreggiare in linea retta e dovrà quindi prestare particolare attenzione alla pressione del croato. Anche Hrgovic, però, presenta difetti evidenti che potrebbero trasformarsi in un bersaglio perfetto per il britannico. Il croato ha spesso la tendenza a soffocare il proprio lavoro accorciando inutilmente la distanza e finendo per annullare il vantaggio del proprio allungo. Un altro problema riguarda la mano sinistra, che durante il destro tende a scendere in modo pericoloso, lasciando scoperto il volto. Contro un pugile dotato della velocità, della precisione e della capacità di lettura di Itauma, simili errori potrebbero essere devastanti. Hrgovic possiede certamente la potenza necessaria per mettere in difficoltà il giovane britannico e la sua esperienza potrebbe permettergli di superare i momenti più complicati, ma dovrà innanzitutto evitare di concedere a Itauma le aperture che il croato ha mostrato nelle ultime apparizioni. La grande domanda riguarda invece la tenuta di Itauma sulle lunghe distanze. Il britannico non è mai stato realmente costretto a combattere in acque profonde e Hrgovic, se riuscisse a sopravvivere alla tempesta iniziale, potrebbe rappresentare il test perfetto per capire quanto sia completo il giovane talento. Il problema è che il croato dovrà arrivare vivo alla seconda metà dell'incontro. La sua resistenza e la sua gestione del ritmo non sono sempre state impeccabili e affrontare un avversario giovane, rapido e preciso potrebbe trasformare ogni minuto del combattimento in una battaglia difficilissima. Sulla carta Hrgovic è probabilmente l'avversario ideale per mettere alla prova Itauma: abbastanza esperto da non farsi travolgere immediatamente, abbastanza grande da testarne la gestione della distanza, abbastanza potente da punire ogni distrazione e sufficientemente resistente da rappresentare un ostacolo reale. Ma proprio i suoi difetti sembrano adattarsi perfettamente alle caratteristiche del britannico. Le previsioni degli analisti convergono quindi su Itauma, anche se con modalità differenti: c'è chi immagina un KO già nel quarto round e chi concede a Hrgovic qualche ripresa in più prima del definitivo crollo. Itauma prima o poi incontrerà un avversario capace di metterlo seriamente alla prova, ma Hrgovic potrebbe non essere ancora quel pugile. Se riuscirà a mantenere la calma, sfruttare la velocità e colpire con precisione, il giovane britannico potrebbe conquistare il titolo IBF e compiere un altro passo verso quella grandezza che molti, nel mondo della boxe, sembrano già considerare inevitabile.

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