Daniel Dubois e Joseph Parker potrebbero affrontarsi il 30 gennaio 2027, con in palio il titolo mondiale WBO dei pesi massimi. Secondo indiscrezioni riportate da fonti ritenute affidabili da The Ring ed ESPN, l’incontro potrebbe svolgersi alla O2 Arena di Londra oppure alla Co-op Live di Manchester. Per ora, tuttavia, non c’è un annuncio ufficiale.
Dubois-Parker, l’ipotesi di una sfida mondiale
Dubois, 29 anni, è l’attuale campione WBO e ha un record di 24 vittorie, 3 sconfitte e 23 successi per KO. Nel 2026 ha conquistato e difeso il titolo mondiale, imponendosi due volte per KO su Fabio Wardley. Risultati che hanno rafforzato la sua posizione tra i principali pesi massimi britannici.
Parker, 34 anni, è un ex campione mondiale WBO e vanta un bilancio di 36 vittorie, 4 sconfitte e 24 KO. Il pugile neozelandese punta a tornare campione quasi dieci anni dopo aver perso la cintura. Se l’incontro venisse confermato, si presenterebbe però con una lunga inattività alle spalle: al 30 gennaio 2027 sarebbero trascorsi circa 15 mesi dal suo ultimo incontro e due anni dalla sua ultima vittoria.
Un match già saltato nel 2025
Dubois e Parker avrebbero dovuto incontrarsi già nel febbraio 2025. Dopo aver fermato Anthony Joshua nel settembre 2024, conquistando il titolo IBF, Dubois era atteso alla difesa della cintura contro Parker, scelto come sfidante dal promotore Frank Warren. La rivincita con Joshua non si disputò: secondo quanto riferito allora, l’inglese rinunciò per infortunio e per il poco tempo a disposizione per prepararsi.
Anche il confronto con Parker, però, venne cancellato a pochi giorni dall’evento. Dubois si ammalò durante la settimana del match e la sfida non ebbe luogo. L’ipotesi di fissarla nuovamente riporta dunque in agenda un confronto già programmato, ma le condizioni sportive sono cambiate: Dubois arriverebbe da due vittorie mondiali contro Wardley, mentre Parker non combatte dall’ottobre 2025. Wardley, inoltre, è stato l’ultimo avversario a battere il neozelandese ed è stato poi fermato due volte da Dubois.
Il caso della positività e la sospensione
Il percorso di Parker verso un possibile rientro è stato segnato dalla positività alla benzoilecgonina, un metabolita della cocaina, rilevata in un test VADA il giorno del match contro Fabio Wardley, disputato nell’ottobre 2025 e concluso con una sconfitta per KO tecnico all’11º round. La notizia emerse il 14 novembre. I dettagli furono trasmessi alla UKAD e al BBBofC per gli accertamenti relativi alle norme antidoping.
Parker negò di aver assunto sostanze proibite e dichiarò di non fare uso di farmaci dopanti. Disse di essere sorpreso dall’esito del test e di collaborare con l’indagine, fiducioso di poter chiarire la propria posizione. Il suo manager Spencer Brown criticò i tempi necessari per chiudere il caso e chiese procedure più rapide, per evitare periodi di inattività troppo lunghi per i pugili coinvolti.
Nel corso dell’indagine Parker presentò elementi riguardanti un nutrizionista che aveva lavorato nel suo camp. Quest’ultimo ammise un consumo regolare di cocaina. Un esperto indipendente concluse che l’assunzione da parte del pugile era probabilmente avvenuta fuori competizione; la UKAD stabilì che l’eventuale uso si era verificato in un contesto non collegato alla prestazione sportiva.
Nell’agosto 2026 Parker dichiarò di essere «lieto di confermare» che la sospensione era stata revocata e che sarebbe «tornato presto sul ring». Il BBBofC confermò la revoca senza fornire ulteriori commenti mentre venivano definiti i dettagli del caso. In seguito la UKAD precisò che Parker aveva scontato una squalifica di tre mesi e poteva riprendere la carriera. Il manager David Higgins sostenne che il pugile fosse ancora «al picco della sua forma»; Parker, intanto, è diventato un free agent.
Attesa per la conferma ufficiale
La data del 30 gennaio 2027 e le sedi di Londra e Manchester restano, al momento, oggetto di indiscrezioni. Un’eventuale conferma trasformerebbe il match in una difesa volontaria del titolo WBO per Dubois e offrirebbe a Parker l’occasione di tornare a competere per una cintura mondiale. Per ora non sono stati comunicati dettagli ufficiali sull’organizzazione o sui prossimi passaggi.




