David Benavidez è pronto a difendere per la prima volta i titoli WBA e WBO dei pesi cruiser contro Michał Cieślak, campione WBC della stessa categoria. L’incontro è in programma sabato 5 dicembre al Desert Diamond Arena di Glendale, in Arizona, città natale del pugile statunitense. Il match sarà il principale di un evento pay-per-view organizzato da PBC e trasmesso in diretta su DAZN tramite Prime Video.
«Abbiamo lavorato duramente. Cieślak è un grande combattente, è un campione e so che arriverà preparato. Per lui è una grande opportunità, quindi non lascerò nulla al caso. Mi sento benissimo. Finalmente sono nella posizione di diventare il re e il campione unificato di questa categoria. Sarà una notte emozionante», ha detto Benavidez in conferenza stampa.
Il ritorno a Glendale dopo la vittoria su Lemieux
Per Benavidez sarà un ritorno sul ring di casa. L’ultima volta che ha combattuto a Glendale, nel 2022, ha fermato David Lemieux in tre riprese al Gila River Arena. Il pugile ha ricordato quella prestazione e si è detto determinato a offrire ancora una volta uno spettacolo al pubblico dell’Arizona.
«È stato incredibile. La mia ultima sfida qui è stata contro David Lemieux: una prestazione straordinaria. Questa volta voglio firmare la miglior prova della serata. Ci saranno tanti grandi pugili e incontri interessanti nella riunione. Sono entusiasta per il pubblico di Phoenix e dell’Arizona: potrà assistere a una notte di boxe indimenticabile», ha aggiunto.
Dal debutto nei cruiser alla sfida per tre cinture
Benavidez ha esordito nei pesi cruiser all’inizio dell’anno, battendo per KO al sesto round il messicano Gilberto “Zurdo” Ramírez e conquistando le cinture WBA e WBO. Il successo gli ha aperto la strada alla prima difesa, ora contro il polacco Cieślak, titolare della corona WBC.
«Mi sono sentito benissimo. È stato il miglior incontro della mia carriera, e ne ho disputati alcuni molto buoni. Pesavo più che mai, ma mi sentivo anche più veloce e più forte che mai», ha raccontato Benavidez.
Per prepararsi all’impegno, il campione si allena nello Stato di Washington insieme al padre e allenatore, José Benavidez Sr. L’esperienza maturata nelle categorie dei supermedi e dei mediomassimi, ha spiegato, lo ha aiutato ad adattarsi alla nuova divisione e ai suoi avversari più imponenti.
«Sono entusiasta. Combattere a 168 e 175 libbre contro pugili più rapidi, con un miglior gioco di gambe e combinazioni più veloci, mi ha aiutato nella transizione. Questi uomini più grandi non si muovono molto. Non voglio sminuirli: penso però che le mie combinazioni e il volume dei colpi possano essere eccessivi per chiunque nei cruiser», ha dichiarato.
Cieślak, avversario da non sottovalutare
Cieślak ha conquistato il titolo WBC vacante lo scorso anno, mettendo KO in quattro riprese l’ex campione del mondo Jean Pascal. Benavidez riconosce le qualità del rivale e non considera scontato il confronto.
«È arrivato a questo livello per un motivo e rappresenta una sfida. Ha buone combinazioni e un buon jab. Ha battuto Jean Pascal nel suo ultimo incontro. Non voglio togliergli meriti: è un grande pugile. Se proverà a rendermi la vita difficile, allora verrà fuori El Monstruo», ha detto.
La posta in palio è rilevante per entrambi: Benavidez mette in gioco le sue cinture WBA e WBO, mentre Cieślak difende quella WBC. Una vittoria consegnerebbe allo statunitense un altro titolo mondiale e rafforzerebbe la sua posizione nella divisione, ma non basterebbe a renderlo campione indiscusso.
Opetaia e Usyk tra i possibili obiettivi
La cintura IBF è vacante dopo che Jai Opetaia ha lasciato il titolo. Secondo il testo originale, i primi due contendenti, David Nyika e Viddal Riley, potrebbero contendersela. Benavidez considera il successo su Cieślak un passaggio importante anche in vista di un possibile confronto con Opetaia, incontro che, a suo giudizio, stabilirebbe chi è il vero re dei cruiser.
Opetaia ha firmato con Zuffa a gennaio e ha debuttato nella promozione a marzo, battendo Brandon Glanton ai punti con decisione unanime a Las Vegas. In seguito è stato privato del titolo IBF per aver affrontato Glanton in un incontro non autorizzato da Zuffa. Il contratto in essere con la società potrebbe ritardare o impedire la sfida con Benavidez.
«La cosa più importante è conquistare riconoscimenti e fare in modo che il prossimo incontro sia ancora più grande. Questo è l’unico ostacolo che mi impedisce di rendere più importante la sfida con Jai Opetaia», ha spiegato Benavidez. «Penso di essere il migliore e di essere il numero uno, ma preferisco dimostrarlo e guadagnarmelo. Prima voglio battere Cieślak e togliergli la cintura, poi affrontare Jai Opetaia. Il vincitore di Benavidez-Opetaia sarebbe consacrato re dei pesi cruiser».
Un’altra possibilità è un incontro con Oleksandr Usyk, ex campione indiscusso dei cruiser e poi dominatore dei pesi massimi. ESPN ha riferito che Usyk sta valutando una possibile sfida contro Benavidez nei pesi cruiser. Un confronto del genere potrebbe chiarire anche le speculazioni su un eventuale passaggio dello statunitense ai massimi.
Per ora, però, l’attenzione resta tutta su Cieślak. «Sono un competitivo e voglio affrontare incontri duri: è così che viene fuori il meglio di David Benavidez. Non importa chi sarà il mio avversario più difficile, non vedo l’ora di affrontarlo. Sono pronto a tutto. Penso di essere il miglior pugile, ma parlare non basta: devo dimostrarlo», ha affermato.
«Non sottovaluto Cieślak. È un grande pugile e si è allenato duramente, ma ho lottato per arrivare a queste opportunità. Ora posso diventare campione unificato del mondo nei pesi cruiser, ed è ciò che voglio. Darò un segnale forte e dimostrerò perché penso di essere il migliore. Saliremo sul ring per dare tutto e offrire ai tifosi una grande serata di boxe», ha concluso Benavidez.




