DAZN e MVP starebbero valutando l’ingaggio di Shakur Stevenson, ma per portare il campione imbattuto sulla piattaforma dovrebbero fare i conti con le sue elevate richieste economiche. Secondo quanto riportato da Pugboxing, il pugile e i suoi rappresentanti sono nel mirino del servizio streaming e di Most Valuable Promotions, la società di Jake Paul. Al momento, però, non è stato annunciato alcun accordo.
La trattativa si intreccia con una scadenza sportiva immediata. La WBO ha ordinato a Stevenson di negoziare entro 20 giorni una difesa obbligatoria contro Raymond Muratalla, primo sfidante della classifica e già campione IBF dei pesi leggeri. Se le parti non troveranno un’intesa, la federazione potrà indire un’asta per l’assegnazione del match.
Per Stevenson la sfida con Muratalla rappresenta quindi un passaggio importante: accettarla significherebbe avvicinarsi alla difesa del titolo WBO dei pesi superleggeri, mentre puntare su un altro avversario comporterebbe il rischio di perdere la cintura. Muratalla è imbattuto e considerato un avversario insidioso, anche se non ha il profilo mediatico di Devin Haney.
Secondo indiscrezioni, Stevenson punterebbe a una borsa garantita di 15 milioni di dollari per incontro. Non sono noti i termini di eventuali proposte avanzate da DAZN o MVP. La cifra, tuttavia, pone un interrogativo sulla sostenibilità economica di una difesa obbligatoria: il compenso dovrebbe essere corrisposto a prescindere dal numero di acquisti in pay-per-view, e rappresenterebbe solo una parte dei costi complessivi dell’evento.
Stevenson è seguito dagli appassionati di pugilato, ma non ha ancora consolidato il profilo di una star capace di attirare con regolarità un vasto pubblico occasionale. Un confronto con Haney potrebbe raggiungere una platea più ampia, perché entrambi contribuirebbero a promuovere l’incontro. Contro Muratalla, invece, chi organizza dovrebbe valutare quanto interesse il campione riuscirebbe a generare da solo.
Haney ha recentemente annunciato una partnership con DAZN e in passato era stato indicato da Stevenson come avversario preferito. Le trattative tra i rispettivi campi non sono però andate a buon fine, con versioni discordanti sulle ragioni del mancato accordo. La presenza dei due pugili sulla stessa piattaforma non garantirebbe la sfida: resterebbero da definire peso, borsa e le altre condizioni che in precedenza hanno ostacolato l’intesa.
Stevenson ha lasciato Zuffa Boxing di Dana White questo mese senza aver mai combattuto per la promozione. Ha raccontato di aver affrontato ritiri di preparazione per incontri poi mai disputati; la separazione lo ha reso free agent. Il passaggio a DAZN e MVP potrebbe offrirgli una nuova strada, ma la promozione dovrebbe individuare avversari e borse compatibili con i ricavi attesi. La prima decisione, in ogni caso, riguarda la negoziazione con Muratalla e il rispetto della scadenza fissata dalla WBO.




