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Deontay Wilder sfavorito contro Jai Opetaia nella card Fury-Joshua

Wilder sarebbe sfavorito contro l’imbattuto Jai Opetaia nella possibile sfida sulla card Fury-Joshua: trattative avviate, ma contratti non ancora firmati.

Redazione··3 min di lettura
Deontay Wilder Now Underdog to a Cruiserweight on Fury-AJ Card

Deontay Wilder parte sfavorito contro Jai Opetaia, campione dei cruiser, nell’eventualità che i due si affrontino nella card di Tyson Fury contro Anthony Joshua. Una prospettiva sorprendente per l’ex campione mondiale WBC dei pesi massimi, un tempo temuto per la sua potenza e per la lunga serie di difese del titolo.

Negli ultimi anni, però, il rendimento di Wilder ha perso lo smalto che aveva caratterizzato la sua ascesa. La vittoria al primo round contro Robert Helenius resta il suo risultato più significativo degli ultimi sette anni, ma risale a quattro anni fa. Le sconfitte contro Joseph Parker e Zhilei Zhang, seguite dal successo ai punti con decisione non unanime su Derek Chisora, non hanno dissipato i dubbi sul suo stato di forma.

Il momento di Opetaia è opposto. L’australiano, già campione IBF dei cruiser, è imbattuto e si è imposto come uno dei pugili più pericolosi della categoria. Come Oleksandr Usyk prima di lui, ha dominato a 200 libbre e guarda ora a nuove sfide. La sua velocità e la forma attuale lo renderebbero favorito per eludere gli attacchi, oggi meno rapidi, di Wilder e conquistare una vittoria ai punti; non è esclusa, secondo le valutazioni che accompagnano l’incontro, neppure la possibilità di un KO.

Wilder-Opetaia, trattative per la card Fury-Joshua

L’incontro è stato discusso come possibile co-main event della serata Fury-Joshua, indicata per l’11 dicembre. Shelly Finkel, manager di Wilder, ha confermato che un’offerta è stata accettata. Le due parti avrebbero raggiunto un’intesa, ma i contratti non sono ancora stati firmati. Anche Dana White ha riconosciuto che sono in corso colloqui.

Per Opetaia, il confronto comporterebbe il passaggio ai pesi massimi dopo essersi affermato nella divisione cruiserweight, il cui limite è di 200 libbre. Wilder, pur avendo combattuto per gran parte della carriera nei massimi, non è mai stato un peso particolarmente alto rispetto a molti rivali. Nel 2018 aveva persino parlato apertamente della possibilità di scendere tra i cruiser, convinto di poter dominare la categoria senza rinunciare al titolo dei massimi. Con mesi di preparazione, potrebbe teoricamente puntare anche lui al limite delle 200 libbre.

L’occasione mancata con Usyk

Se Wilder-Opetaia diventasse il co-main event di Fury-Joshua, resta da chiedersi perché l’americano non abbia affrontato Usyk. Una sfida con l’ucraino gli avrebbe offerto l’opportunità di battere l’uomo che ha conquistato i massimi dopo aver dominato proprio tra i cruiser.

Opetaia è a sua volta un avversario imbattuto e pericoloso a 200 libbre, ma il confronto non avrebbe lo stesso peso simbolico né gli stessi possibili ritorni di una vittoria su Usyk. Anche un KO su Opetaia, infatti, potrebbe non restituire a Wilder il prestigio perduto: battere un pugile proveniente da una categoria inferiore non garantirebbe riconoscimenti paragonabili a quelli che accompagnarono i suoi anni da campione.

La strada verso Fury o Joshua

La scelta potrebbe avere una logica di lungo periodo. Wilder ha già affrontato Fury tre volte e per anni è stato accostato a un match con Joshua. Una vittoria contro Opetaia nella stessa serata potrebbe rimetterlo in corsa per affrontare il vincitore della sfida tra i due britannici e garantirsi un’altra importante occasione nei pesi massimi.

Questo possibile scenario aiuterebbe a spiegare perché l’americano sia disposto a rischiare contro un avversario più giovane, più rapido e ancora imbattuto. Il rovescio della medaglia è pesante: una sconfitta netta contro un pugile proveniente dalla categoria inferiore potrebbe compromettere le residue possibilità di Wilder di tornare a disputare un grande incontro nei massimi.

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