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Tyson Fury contro Anthony Joshua: il nodo Dana White

Tyson Fury contro Anthony Joshua resta in bilico: Eddie Hearn ribadisce che Dana White e Zuffa Boxing non devono entrare nella trattativa.

Redazione··2 min di lettura
Eddie Hearn draws Dana White line in Tyson Fury-Anthony Joshua talks

Tyson Fury contro Anthony Joshua: Eddie Hearn chiude la porta a Dana White Tyson Fury contro Anthony Joshua resta al centro di una trattativa che continua a far discutere, ma Eddie Hearn ha deciso di mantenere una posizione molto chiara sul coinvolgimento di Dana White e Zuffa Boxing. Il numero uno di Matchroom Boxing ha risposto alle recenti dichiarazioni del presidente dell’UFC, intervenuto sul possibile incontro tra i due pesi massimi britannici, chiarendo anche quale sia la posizione di Anthony Joshua. Dopo la conferenza stampa di Katie Taylor contro Flora Pili a Dublino, Hearn è stato interrogato sul tanto atteso Fury-Joshua e ha ribadito che, in base al contratto di Joshua, non c’è alcuna necessità di coinvolgere Zuffa nella realizzazione dell’incontro. “No, altrimenti non ci sarà il combattimento e andremo semplicemente avanti”, ha spiegato Hearn ai giornalisti. Il promoter britannico ha poi voluto sottolineare che la questione non riguarda il suo ego personale, come invece suggerito più volte da Fury. “Dovete capire una cosa. AJ è uno dei miei amici più stretti ed è anche azionista di Matchroom. Quindi conosco la narrazione portata avanti da Tyson Fury: ‘È l’ego di Eddie’. No, no, no. Siamo una squadra”. Hearn ha quindi raccontato di aver parlato direttamente con Joshua della questione. “AJ mi dirà: ‘Perché sono coinvolti loro?’. E io gli ho risposto: ‘Esatto, quindi sei d’accordo che non siano coinvolti?’. Lui ha detto di sì”. Una posizione che Hearn considera quindi condivisa con il proprio pugile e non una decisione presa unilateralmente dal promoter. “Le risposte contenute nell’addendum non sono i desideri di Eddie Hearn, sono i desideri di Anthony Joshua”, ha aggiunto. Il punto centrale è che l’esclusione di Dana White e di TKO sarebbe già prevista dall’accordo originale. Per questo, secondo Hearn, non sarebbe nemmeno necessario inserire una nuova clausola nell’addendum per ribadire che White non deve essere coinvolto. “L’addendum non deve necessariamente includere ancora il ‘niente Dana’, perché questo è già scritto nel contratto originale. L’addendum riguarda soltanto le modifiche”. La trattativa per Fury-Joshua rimane quindi legata anche a una questione di controllo e di condizioni contrattuali. Da una parte Tyson Fury continua a spingere per la sfida che potrebbe rappresentare uno degli eventi più importanti nella storia della boxe britannica; dall’altra Anthony Joshua e il suo team sembrano intenzionati a mantenere gli accordi già stabiliti, senza aprire la porta a un coinvolgimento esterno di Dana White e Zuffa Boxing. E mentre le discussioni proseguono lontano dal ring, una cosa appare sempre più evidente: prima ancora di arrivare alla campana d’inizio, Fury e Joshua dovranno trovare un punto d’incontro anche fuori dal ring.

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