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Ezra Taylor riparte dopo la prima sconfitta: sfida Brad Rea

Dopo la sconfitta con Willy Hutchinson, Ezra Taylor riparte contro Brad Rea il 7 novembre a Manchester. Il pugile trova in Daniel Dubois un esempio di riscatto.

Redazione··3 min di lettura
Ezra Taylor inspired by Daniel Dubois' career after suffering first loss

Ezra Taylor ha trovato nella carriera di Daniel Dubois un esempio da seguire dopo aver incassato la prima sconfitta da professionista. Il 28 marzo, il peso massimo leggero inglese ha perso l’imbattibilità contro Willy Hutchinson, che lo ha superato sul piano tattico e tecnico in dieci riprese alla Co-op Live Arena di Manchester. Una battuta d’arresto che ha spinto molti a mettere in dubbio le sue possibilità di arrivare ai vertici della boxe.

Taylor, che ha un record di 13 vittorie, una sconfitta e 9 successi per KO, non si è lasciato condizionare dalle critiche. Ha osservato come altri pugili abbiano reagito a una sconfitta e ora si prepara a tornare sul ring a Manchester. Il 7 novembre affronterà Brad Rea, ex campione europeo con un bilancio di 22 vittorie, 2 sconfitte e 11 KO. L’incontro si terrà alla AO Arena e sarà trasmesso in diretta su DAZN.

L’esempio di Daniel Dubois

Tra i pugili che hanno saputo rialzarsi, Taylor guarda soprattutto a Daniel Dubois. La sconfitta di Dubois contro Joe Joyce lo costrinse a seguire un percorso più lungo e impegnativo, ma in seguito il peso massimo è riuscito a costruire un curriculum importante e a tornare ai vertici. Per Taylor, la sua storia dimostra che una battuta d’arresto non deve necessariamente interrompere una carriera.

«Una persona che posso citare, perché è una storia che sento vicina, è Daniel Dubois. Guardi la sua carriera ed è incredibile. Sono davvero felice per lui e per il suo team, per lui e Don Charles», ha detto Taylor a The Ring. «Hanno perso contro Joe Joyce e lui ha dovuto, in sostanza, scegliere la strada più lunga. Anche quella più difficile. Il suo curriculum è importante e alla fine è riuscito a emergere».

La voglia di ricominciare

Durante la sua rapida ascesa, Taylor si era sempre comportato come se la possibilità di perdere non gli fosse mai passata per la mente. Allenato da Malik Scott, aveva mantenuto un atteggiamento sicuro sul ring e il suo destro gli aveva permesso di ottenere diversi KO spettacolari. La sconfitta contro Hutchinson lo ha costretto a confrontarsi con un lato della boxe che non pensava di dover affrontare, ma il pugile ha scelto di accettare la sfida di ricostruire la propria carriera.

«La boxe è questo: costruire la propria storia, attraversarne gli alti e bassi, continuare a lottare e riuscire a emergere», ha spiegato. «Non c’è niente di simile. Con il mio team ho vinto, poi ho perso e adesso sono sulla strada per tornare a vincere. Sarà una sensazione straordinaria quando, alla fine del percorso, conquisteremo quel titolo mondiale e potremo guardarci indietro, ricordando tutti gli ostacoli che abbiamo superato».

La sfida con Rea rappresenta quindi il prossimo passaggio per Taylor, chiamato a dimostrare sul ring di aver imparato dalla prima sconfitta. Il traguardo che indica è un titolo mondiale, ma prima dovrà affrontare un ex campione europeo in un appuntamento che segna il suo ritorno a Manchester.

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