George Foreman avrebbe avuto la meglio su Lennox Lewis se i due si fossero affrontati nel momento migliore delle rispettive carriere. È questa la previsione di Frank Bruno, ex campione britannico dei pesi massimi, che ha condiviso il suo giudizio con Clubhouse Boxing.
Foreman e Lewis sono considerati tra i più grandi pesi massimi di sempre, ma arrivarono ai vertici della categoria in momenti diversi e costruirono carriere ricche di tappe memorabili. Un loro confronto al massimo della forma sarebbe stato uno scontro tra due campioni capaci di conquistare e riconquistare il titolo mondiale.
Le imprese di George Foreman
Foreman conquistò per la prima volta i titoli mondiali nel gennaio 1973, battendo Joe Frazier per knockout al secondo round. L’anno successivo perse la corona contro Muhammad Ali nel celebre Rumble in the Jungle. Dopo essersi ritirato nel 1977, tornò sul ring circa dieci anni più tardi.
Il rientro lo condusse a un risultato storico: nel novembre 1994, a 45 anni, mise KO Michael Moorer e conquistò le cinture WBA e IBF. Divenne così il più anziano campione mondiale dei pesi massimi della storia.
Il percorso di Lennox Lewis
Anche Lewis era campione del mondo in quel periodo. Conquistò il titolo WBC, ma lo perse contro Oliver McCall nel settembre 1994. Lo riconquistò poco più di due anni dopo, superando McCall nella rivincita.
Nel 1999, la vittoria su Evander Holyfield gli permise di diventare campione indiscusso. Lewis chiuse poi la carriera con successi contro avversari di primo piano come Mike Tyson e Vitali Klitschko.
Bruno conosceva Lewis anche da avversario: il pugile britannico fu infatti sconfitto dal connazionale. Nonostante quel precedente, nel confronto ipotetico tra Lewis e Foreman avrebbe scelto quest’ultimo. Il suo pronostico riguarda un match mai disputato e immaginato con entrambi i campioni nel pieno della forma.
Un incontro tra le due leggende dei pesi massimi, tuttavia, non fu mai vicino a concretizzarsi. Lewis aveva dichiarato di non voler affrontare Foreman, perché considerava quella sfida una situazione in cui avrebbe potuto soltanto rimetterci, indipendentemente dall’esito.




