Robert Garcia, allenatore e manager di Bam Rodriguez, ha lanciato un messaggio diretto al team di Naoya Inoue: inviare una proposta ufficiale per organizzare a marzo il confronto tra i due campioni, entrambi considerati tra i migliori pugili pound-for-pound. Le trattative per il match, presentato come una possibile super sfida, si sono fermate nelle ultime settimane, ma ora sembrano essere riprese.
Una sfida attesa dopo il passaggio di categoria
L’idea di mettere di fronte Inoue e Rodriguez era stata avanzata dal finanziere saudita Turki Alalshikh, che aveva manifestato l’intenzione di portare l’incontro in Giappone dopo la vittoria di Inoue sul connazionale Junto Nakatani, ottenuta a maggio. Il progetto è poi rimasto in sospeso, anche a causa delle notizie sulle difficoltà finanziarie della boxe saudita e delle preoccupazioni per le condizioni di salute di Alalshikh.
La possibilità del confronto è diventata più concreta quando Rodriguez è salito nei pesi gallo a giugno. In quell’occasione ha battuto Antonio Vargas per arresto del combattimento, conquistando il titolo WBA e portandosi a una sola categoria di distanza da Inoue, campione indiscusso dei supergallo. Il salto di peso ha quindi avvicinato i due pugili sul piano sportivo, rendendo possibile una sfida tra campioni affermati in categorie contigue.
Garcia accetta di rinunciare a un incontro intermedio
In un primo momento Garcia avrebbe preferito far disputare a Rodriguez un altro incontro prima del salto a 122 libbre: l’avversario indicato era Christian Medina, campione WBO dei pesi gallo, con una possibile data dell’11 dicembre. Inoue, però, ha dichiarato di volere affrontare Rodriguez direttamente a marzo, senza che Bam disputi prima un match intermedio. Il giapponese ha avvertito che, in caso contrario, il suo avversario potrebbe perdere l’occasione mentre lui valuta il passaggio ai pesi piuma.
Garcia ha letto questa fretta come un possibile segnale di cautela da parte di Inoue. «Ne abbiamo parlato e, quando Inoue dice che non ci devono essere incontri intermedi e che Bam deve affrontare subito lui, sembra esserci una certa urgenza. Se Inoue non può aspettare qualche mese, penso voglia approfittare del fatto che Bam non disputi un altro incontro, come invece avevo chiesto. Questo mi dà fiducia nel mandarlo direttamente alla sfida», ha dichiarato a BoxingScene.
Poi la richiesta, senza giri di parole: «Mandatemi quel maledetto contratto. Mandateci l’offerta. Non limitatevi a parlarne tra voi e sui social: basta una telefonata».
In attesa dell’offerta ufficiale
Il promotore di Rodriguez, Eddie Hearn, ha riferito a BoxingScene di essere in attesa di una proposta da parte di Hideyuki Ohashi, promotore di Inoue. Secondo Hearn, il team di Bam è pronto a procedere con l’incontro di marzo anche senza un impegno intermedio.
Garcia ha confermato che la disponibilità a chiudere l’accordo c’è: «So che anche Eddie Hearn è disponibile. Contattatelo e definiremo tutto. Se Inoue vuole affrontare Bam direttamente, lo faremo». L’allenatore ha ricordato di aver auspicato un altro match dopo che Rodriguez era diventato campione dei pesi gallo a giugno: inizialmente pensava a ottobre o novembre e, in seguito, si è parlato di dicembre. Al momento, ha spiegato, non è arrivata una proposta che consenta di organizzarlo.
Se il team di Inoue non vuole che Rodriguez combatta prima di marzo, Garcia è disposto ad accettare la sfida diretta. Il suo piano iniziale prevedeva un’ulteriore prova a 118 libbre contro un avversario di livello come Medina, ma la scelta ora dipende dalle trattative. «Se questa è la preoccupazione di Inoue, andremo direttamente al match. Fate una telefonata. Tutto qui».
Per Rodriguez, l’incontro rappresenterebbe un’occasione per misurarsi con il campione indiscusso dei supergallo dopo la conquista del titolo WBA nei pesi gallo. Per Inoue, il confronto è legato anche alla possibilità di salire in seguito ai pesi piuma. La data di marzo resta però subordinata a un’offerta ufficiale e alla definizione dell’accordo tra i rispettivi team.




