Continuano a comparirmi, non so se per colpa dell’algoritmo o per una qualche strana punizione divina, le lezioni online dei nuovi “guru” del pugilato. Quelli che spiegano come si deve tirare un pugno, quelli che prendono il gesto di un grande campione mondiale, lo rallentano, lo analizzano, ci costruiscono sopra una teoria e poi ti spiegano perché quel colpo, in realtà, dovrebbe essere portato in un altro modo. Tecnologia, biomeccanica, angoli, rotazioni, terminologie complicatissime, slang Americani. A volte talmente complicate che, mentre li ascolto, finisco quasi per convincermi E sia chiaro: non è un problema utilizzare la tecnologia, studiare o cercare nuovi metodi. Non è nemmeno necessario essere stati campioni del mondo per poter parlare di pugilato o insegnare pugilato. Il punto è un altro. Mi pongo una domanda molto semplice: dove sono i pugili? Se sai spiegare così bene il pugilato, se hai trovato il metodo che dovrebbe cambiare il modo di allenarsi, se sai insegnare a un ragazzo come diventare un campione, perché non vedo mai un ragazzo accompagnato da te sul ring? Perché non ti vedo in una serata di pugilato? Perché non vedo la tua palestra, i tuoi atleti, le loro sconfitte, le loro vittorie, i loro sacrifici? Perché vendi un corso online per insegnare a diventare campioni, ma non vedo mai il campione che hai costruito? E qui mi viene in mente un paragone. Internet è pieno di milionari del trading: macchine di lusso, ville, viaggi, grafici pieni di numeri e racconti di successo. Poi, però, per 99 euro, ti vendono il corso per diventare ricco. E allora una domanda nasce spontanea: se sei già milionario, perché hai così bisogno dei miei 99 euro? Forse il problema non è il corso. Forse il problema è la distanza tra quello che raccontiamo di essere e quello che abbiamo realmente dimostrato. Nel pugilato dovrebbe essere ancora più semplice. Puoi parlare per ore di tecnica, analizzare migliaia di video e conoscere ogni teoria possibile. Ma prima o poi arriva il momento in cui bisogna mettere un ragazzo davanti a un altro ragazzo. E lì non ci sono più algoritmi, video rallentati o parole difficili. Ci sono due ragazzi, un arbitro, un ring e tutto quello che hai insegnato. È lì che la teoria incontra la realtà. Alla fine, preferireste affidarvi a chi vi spiega come si diventa campioni o a chi sa costruire un pugile? Perché forse, nel pugilato, c’è una sola cosa che non può essere venduta online: la prova dei fatti. #Pugilato #Boxe #MaestriDiPugilato #Boxing #PugilatoItaliano
Guru del pugilato online: tanta teoria, ma dove sono i pugili?
Lezioni, biomeccanica e corsi a pagamento invadono il web, ma sul ring conta solo la prova dei fatti: la riflessione su chi insegna e chi costruisce davvero.
Redazione··2 min di lettura

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