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Isaac 'Pitbull' Cruz stende Nestor Bravo al sesto round e difende il titolo WBC

Isaac Cruz stende Nestor Bravo al sesto round e difende il titolo interinale WBC dei super-leggeri. Ora chiama Dalton Smith e Ryan Garcia.

Redazione··3 min di lettura
Isaac Pitbull Cruz Knocks Out Nestor Bravo In Round Six Highlights

Isaac 'Pitbull' Cruz ha steso Nestor Bravo con un gancio sinistro a 1:30 del sesto round, sabato sera alla Pechanga Arena di San Diego, conservando il titolo interinale WBC dei pesi super-leggeri. Con questa vittoria il messicano sale a un record di 29-3-2, di cui 19 successi prima del limite, mentre Bravo scivola a 24-2 con 17 stop, incassando la prima sconfitta per KO della sua carriera professionistica.

Cruz chiude al sesto round un match pieno di scorrettezze

Round 1: Cruz colpisce Bravo con un gancio sinistro a metà ripresa. Lo sfidante lo trattiene e lo porta al tappeto lottando, ma l'arbitro Thomas Taylor giudica l'azione come un atterramento, dal momento che il pugile era stato scosso dal colpo.

Round 2-3: Taylor toglie un punto a Bravo per continue trattenute nel secondo round. L'arbitro lo ammonisce nuovamente dopo che aveva sollevato e scaraventato a terra Cruz, mentre un colpo basso involontario interrompe la terza ripresa.

Round 4-5: Bravo perde un altro punto dopo aver gettato Cruz sul ring all'inizio del quarto. Dopo cinque riprese, Cruz conduce 50-42 su tutti e tre i cartellini dei giudici.

Round 6: Un gancio sinistro atterra pesantemente Bravo e Taylor completa il conteggio a 1:30.

Il verdetto ufficiale ha confermato Cruz campione interinale dei 140 libbre.

Cruz chiama Dalton Smith e Ryan Garcia

Nell'intervista post-match, Cruz ha definito il combattimento un passo importante per la sua carriera, ribadendo l'intenzione di puntare ai nomi più prestigiosi della categoria. Ha spiegato che il suo team aveva pianificato di lavorare con intelligenza, logorare Bravo e restare pronto sia per un incontro breve sia per la piena distanza.

"Abbiamo lavorato con intelligenza, ed è così che lo abbiamo logorato. Come avevo detto, non ero pronto solo per una ripresa. Sono venuto per lavorare e vincere. Mi ero preparato per un round o per andare alla distanza: qualunque cosa servisse per vincere", ha dichiarato il messicano.

"Eravamo pronti per qualsiasi stile. Siamo arrivati con un piano intelligente, preparati a tutto ciò che Bravo potesse portare. Il risultato parla da sé. Quel sinistro era lì perché ero pronto a tutto, e il mio lavoro continua a portarmi verso la vetta."

Cruz ha sottolineato come la sua prestazione dimostri la sua posizione tra i super-leggeri. Pur riconoscendo che Canelo Alvarez resta la stella numero uno del pugilato messicano, ha rivendicato uno spazio per diventare la prossima grande attrazione del suo Paese.

"Questa prestazione ha mostrato a tutti cosa so fare. Sappiamo che Canelo è ancora il numero uno, ma c'è un varco, e sarò io il prossimo per il popolo messicano."

Il campione ha inizialmente indicato come obiettivo il vincitore della sfida tra Dalton Smith e Alberto Puello. Interpellato specificamente su Ryan Garcia, Cruz si è detto pronto ad accettare il confronto qualora il suo team lo organizzasse.

"Sono pronto. Ho la squadra giusta alle spalle. Adorerei quel combattimento. Voglio chiunque mi mettano davanti, e questo è per il Messico", ha concluso.

Il programma della serata ha subito una modifica al momento del peso, con l'annullamento e il rinvio del match tra Jesus Ramos Jr. e Meiirim Nursultanov. Garcia, dal canto suo, aveva recentemente pesato 145,5 libbre per la difesa del titolo WBC dei welter contro Conor Benn.

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