Jake Paul ha una data fissata, la vigilia di Natale a Dubai, ma non ancora un avversario. Edgar Berlanga è fuori dai giochi e Richard «Popeye The Sailor Man» Rivera è pronto a farsi avanti. Il pugile di Hartford, nel Connecticut, vanta un record di 27 vittorie, 3 sconfitte e 20 successi per KO. Jake Paul, invece, ha un bilancio di 12-2 con 7 KO.
Rivera si è candidato pubblicamente per affrontare Paul, sostenendo di essere una delle poche opzioni disponibili con una conoscenza diretta dell’ex partner di allenamento. «Jake ha bisogno di un vero combattimento per la vigilia di Natale e io sono l’unico che è già stato sul ring con lui», ha dichiarato. «Berlanga è fuori. Popeye The Sailor Man è dentro. Diamo ai tifosi un vero regalo di Natale».
Rivera conosce già Jake Paul
Il possibile incontro avrebbe un elemento particolare: Rivera e Paul si sono già allenati insieme. Il 35enne di Hartford è stato sparring partner di Paul nel 2021 e nel 2023, aiutandolo nella preparazione dei match contro Tyron Woodley e Tommy Fury.
Rivera ha raccontato di essere stato ospitato nella casa di Paul a Dorado, in Porto Rico, dove generalmente alloggiano i suoi sparring partner. È stato accompagnato da un autista, ha ricevuto un’adeguata disponibilità per il cibo e, a suo dire, è stato pagato e trattato meglio di quanto gli fosse mai capitato. «Ho fatto sparring con alcuni dei migliori pugili del mondo, ma con Jake il lavoro era controllato. Nessuno sa cosa succede quando si fa sul serio. Scopriamolo alla vigilia di Natale», ha spiegato.
Entrambi cercano il rilancio
Paul non combatte dalla sconfitta subita contro Anthony Joshua, incontro nel quale ha riportato una doppia frattura alla mandibola circa un anno fa. Rivera, invece, è reduce dal ko tecnico incassato lo scorso giugno al Barclays Center di Brooklyn contro il talentuoso Ben Whittaker.
La situazione di partenza, secondo Rivera, potrebbe rendere l’incontro interessante per entrambi. «Arriviamo tutti e due da una sconfitta, quindi questo è il momento perfetto. Abbiamo bisogno di rilanciarci e possiamo aiutarci a vicenda. Sarebbe positivo per le nostre carriere», ha affermato.
Rivera combatte tra i mediomassimi e i cruiserweight, categorie nelle quali la potenza può diventare un fattore decisivo. Il pugile statunitense vuole inoltre presentarsi come un avversario diverso da quelli affrontati da Paul in passato, ricordando che alcuni di loro erano atleti di MMA oppure pugili lontani dal loro momento migliore.
Il curriculum di Richard Rivera
Nel record di Rivera figura una sconfitta ai punti con verdetto non unanime contro Badou Jack, campione del mondo in tre categorie di peso. Il match si è disputato a Gedda, in Arabia Saudita, nel 2022 e si è concluso con i punteggi di 96-94, 94-96 e 94-96.
Rivera è stato inoltre classificato fino al quarto posto mondiale nel 2023. Nel corso della sua carriera ha svolto sessioni di sparring con Radivoje Kalajdzic, Joe Smith Jr., Marcus Browne e Demetrius Andrade. È conosciuto anche per la sua potenza, al punto da aver provocato in passato la frattura di una caviglia a un avversario.
«Jake ha scelto con attenzione i suoi avversari», ha detto Rivera. «Il suo incontro con Joshua è stato uno scherzo. Affrontare me gli darebbe credibilità nel pugilato e cambierebbe la vita mia e della mia famiglia. Io sono un vero combattente».
La storia con Edgar Berlanga
Rivera ha spiegato di aver cercato in precedenza un confronto con Edgar Berlanga. Secondo il pugile di Hartford, Berlanga avrebbe rifiutato l’ipotesi sostenendo che fosse ancora troppo inesperto, arrivando anche a insultarlo. Rivera ha ricordato di essere stato vicino ad affrontarlo già da dilettante e di aver accettato l’idea di combattere contro di lui da professionista anche senza un compenso.
Ora, con Berlanga fuori dal progetto e la situazione di Paul ancora da definire, Rivera ritiene che la sua candidatura sia concreta. La data della vigilia di Natale a Dubai resta il punto fermo, mentre manca ancora l’annuncio ufficiale dell’avversario.
«Popeye» aspetta la chiamata
Nonostante la sfida lanciata pubblicamente, Rivera ha precisato di nutrire rispetto per Paul. «Jake non può arrabbiarsi perché l’ho chiamato in causa. È davvero una persona positiva, non il ragazzo arrogante e costruito che molti descrivono. Ammiro ciò che ha fatto come imprenditore. Può migliorare la vita di altre persone, come la mia».
Il messaggio finale è diretto: «I veri combattenti affrontano veri combattenti. Berlanga è fuori, Popeye The Sailor Man vuole entrare». Rivera ha concluso ricordando che Paul possiede il suo numero di telefono e che ora attende una chiamata per capire se la proposta potrà trasformarsi in un incontro ufficiale.




