Jaron Ennis parte con i favori del pronostico nella sfida contro Josh Kelly, in programma a fine febbraio, con tre cinture in palio. Il britannico metterà in gioco il titolo IBF, mentre Ennis difenderà le sue corone WBA e WBO dei superwelter. Per Kelly, il compito sarà riuscire a contenere per dodici riprese un avversario noto per la pressione e la potenza.
Secondo quanto riportato da EverythingBoxing, che ha riferito di una conversazione tra Adam Booth e Tris Dixon, Matchroom sta puntando a organizzare l’incontro nella parte finale di febbraio. Atlanta è al momento la città in testa nella corsa per ospitare l’evento, ma manca ancora un annuncio ufficiale.
Tre cinture in palio, con Fundora nel mirino
La riunificazione metterebbe a confronto i titoli WBA e WBO di Ennis con la cintura IBF di Kelly. Per riunire tutte le corone della categoria resterebbe poi da affrontare Sebastian Fundora, campione WBC. La strada verso il titolo indiscusso, quindi, dipenderà anche dalla possibilità di raggiungere un accordo per quel match.
Sampson Lewkowicz, promoter di Fundora, continua a chiedere una ripartizione degli introiti al 50-50. Se la sua posizione non cambierà, Ennis potrebbe conquistare tre cinture senza riuscire a fissare subito la sfida decisiva per diventare campione indiscusso. La vittoria su Kelly rafforzerebbe la sua posizione nelle trattative, ma non garantirebbe un’intesa.
La mobilità di Kelly contro la pressione di Ennis
Kelly ha movimento fluido e mani veloci, qualità che potrebbero aiutarlo a creare occasioni nelle prime fasi. Per restare competitivo, però, dovrà fare più che schivare: gli serviranno colpi puliti, riprese conquistate e risposte efficaci ogni volta che Ennis accorcerà la distanza. Passare troppo tempo sulla difensiva rischierebbe di lasciare a “Boots” il controllo del combattimento.
Uno degli aspetti più impegnativi per il britannico potrebbe essere il lavoro al corpo. Quando gli obiettivi al volto non sono disponibili, Ennis sa colpire con decisione alle costole. La pressione potrebbe appesantire le gambe di Kelly e rendere più difficile trovare una posizione stabile per contrattaccare. La velocità di mano del campione IBF può creare momenti favorevoli, ma mantenerla per tutta la durata del match sotto attacco sarà una prova severa.
Kelly ha guadagnato credibilità conquistando il titolo contro Bakhram Murtazaliev. Quel risultato dà valore alla riunificazione e conferma che il britannico non arriva all’incontro senza meriti. Resta però fondamentale evitare scambi ravvicinati prolungati con Ennis, dove la differenza di potenza potrebbe diventare determinante.
Una vittoria non chiuderebbe la corsa al titolo indiscusso
Ennis è indicato come favorito per uscire vincitore e aggiungere la cintura IBF alla propria collezione. Un successo rappresenterebbe un passo importante nella corsa all’unificazione, ma non risolverebbe automaticamente la trattativa con Fundora. Dopo Kelly, il futuro della caccia a tutte le cinture dipenderebbe anche dalle condizioni economiche e dalla possibilità di organizzare l’incontro con il campione WBC.




