PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Keith Thurman paragona la potenza di Fundora a Pacquiao

Keith Thurman sostiene che Manny Pacquiao colpisse più forte di Sebastian Fundora e contesta lo stop arbitrale nella sfida per il titolo WBC.

Redazione··3 min di lettura
Keith Thurman compares Sebastian Fundoras power to Manny Pacquiaos after losing to both

Keith Thurman ha recentemente fallito l'assalto al titolo WBC dei superwelter detenuto da Sebastian Fundora. Dopo la sconfitta, l'ex campione del mondo unificato dei pesi welter ha paragonato la potenza del pugno di Fundora a quella di Manny Pacquiao, suo ex avversario e campione del mondo in otto categorie di peso.

Il confronto nasce dalle due sconfitte più significative della carriera di Thurman. Nel 2019, contro Pacquiao, "One Time" perse il record d'imbattibilità ai punti con decisione non unanime, dopo essere stato atterrato nel primo round. Da allora combatté soltanto in un'altra occasione nei sei anni successivi, tornando sul ring nel marzo 2025 in Australia per affrontare Brock Jarvis e ottenere una vittoria per KO.

La sconfitta contro Sebastian Fundora

Quel successo gli garantì l'opportunità di sfidare Fundora per la cintura WBC dei superwelter, categoria da 154 libbre. Il campione, soprannominato "The Towering Inferno", inflisse a Thurman la seconda sconfitta della carriera e chiuse il match prima del limite.

L'incontro è stato interrotto dall'arbitro Thomas Taylor nel sesto round. Una decisione che Thurman ha dichiarato di comprendere, pur continuando a contestare il momento dello stop. Secondo il pugile statunitense, la potenza di Pacquiao sarebbe stata superiore a quella del campione WBC, perché il filippino lo aveva mandato al tappeto senza riuscire a fermarlo.

«Se Fundora avesse colpito così forte, mi avrebbe atterrato. Manny Pacquiao mi ha mandato al tappeto, ma non mi ha fermato. Fundora mi ha fermato, ma non mi ha atterrato! Questa è la mia tesi. Capisco perché abbiano interrotto il match, ma secondo me hanno fermato tutto troppo presto».

«Lasciate che siano i pugili a finire gli incontri: che cosa c'è di sbagliato? Che fine hanno fatto il KO dell'anno e tutte le cose a cui eravamo abituati ad assistere in passato? So che vogliamo proteggere i nostri atleti e tenere conto di diversi aspetti, ma un combattimento dovrebbe finire quando è davvero finito, o almeno quando ci si è arrivati molto vicino. Non si dovrebbe interrompere tutto solo perché è diventato un po' scomodo da guardare».

Thurman torna sul ring contro Vergil Ortiz Jr.

La sconfitta contro Fundora non rappresenterà l'ultimo impegno di Thurman nel 2025. L'ex campione è infatti atteso da un secondo incontro nell'arco dello stesso anno, questa volta nei pesi medi contro Vergil Ortiz Jr.

Il match è in programma sabato 5 dicembre e farà parte della card di supporto all'incontro tra Benavidez e Cieslak. Per Thurman sarà l'occasione di reagire alla battuta d'arresto subita contro Fundora e di proseguire la propria carriera in una nuova categoria di peso.

Pubblicità

Leggi anche