Lennox Lewis ha ammesso di aver evitato George Foreman, uno dei grandi nomi della storia dei pesi massimi. L’ex campione indiscusso ha spiegato che affrontare l’americano avrebbe comportato rischi d’immagine in ogni caso: una vittoria su un avversario più anziano avrebbe suscitato critiche, mentre una sconfitta sarebbe stata considerata ancora più pesante.
«No. Non ho mai voluto combattere contro George. Era una situazione in cui potevi solo perdere. Se lo avessi battuto, come penso che avrei fatto, avrei sconfitto un uomo anziano e tutti mi avrebbero detestato, perché volevano bene a George. Se invece avesse vinto lui, sarei stato battuto da un uomo anziano e sarei passato per un incapace», ha dichiarato Lewis a The Ring.
Il percorso di Lewis tra i pesi massimi
Lewis è ricordato come uno dei campioni più importanti della divisione. Prima che Oleksandr Usyk ripetesse l’impresa nel 2024, era stato l’ultimo pugile a riunire tutti i titoli mondiali dei pesi massimi: battendo Evander Holyfield, aggiunse le cinture WBA e IBF alla WBC, che aveva conquistato e difeso a partire dal 1997.
Nel corso della carriera affrontò e sconfisse avversari del calibro di Ray Mercer, Shannon Briggs, Frank Bruno, Mike Tyson e Vitali Klitschko. Le sole due sconfitte arrivarono contro Oliver McCall e Hasim Rahman, ma Lewis riuscì in seguito a vendicare entrambe.
La carriera e il ritorno di George Foreman
Foreman, dal canto suo, lasciò un segno profondo nella stessa categoria. Nel 1973 conquistò per la prima volta i titoli mondiali battendo Joe Frazier per knockout al secondo round. In seguito superò anche Ken Norton e affrontò nuovamente Frazier, oltre a Dwight Muhammad Qawi. Nel 1974 perse contro Muhammad Ali nel celebre «Rumble in the Jungle», disputato nell’allora Zaire.
Il suo risultato più sorprendente arrivò nel 1994: rimontò ai punti e mise knockout Michael Moorer, diventando a 45 anni il più anziano campione del mondo dei pesi massimi. Erano passati vent’anni dai suoi primi titoli iridati. Il dato aiuta a comprendere il dilemma descritto da Lewis: Foreman era ancora capace di battere un campione, ma la sua età avrebbe reso il confronto difficile da valutare agli occhi del pubblico, qualunque fosse stato l’esito.
Foreman si ritirò nel 1997 e in seguito diventò un imprenditore di successo, noto anche per la promozione del George Foreman Grill. È morto nel 2025. Il suo nome resta legato alla storia dei pesi massimi, mentre le parole di Lewis rivelano perché un confronto tra i due non si concretizzò: per il britannico, la posta in gioco sul piano della reputazione era troppo alta.




