Manny Pacquiao continua a tenere aperta la porta a un nuovo capitolo della sua leggendaria carriera. Secondo quanto riportato da Boxing Scene, il campione filippino sarebbe in trattative avanzate per tornare sul ring entro la fine dell'anno, con un obiettivo di grande richiamo: l'imbattuto statunitense Shakur Stevenson, campione del mondo in quattro categorie di peso.
Pacquiao, oggi 47enne, non combatte dal discusso pareggio contro Mario Barrios del luglio 2025. In quell'occasione Pac Man rientrava dopo quasi quattro anni di inattività, successivi alla sconfitta ai punti contro Yordenis Ugas che gli era costata il titolo WBA dei pesi welter. Nonostante la lunga assenza e l'età, contro Barrios il filippino aveva offerto una prestazione sorprendente, arrivando vicino alla conquista della cintura WBC delle 147 libbre. Molti osservatori, al termine del match, avevano ritenuto che Pacquiao meritasse la vittoria.
Quel risultato ha evidentemente rafforzato la convinzione dell'ex campione in otto divisioni di poter essere ancora competitivo ad alto livello. Il suo nome resta legato anche alla possibile rivincita con Floyd Mayweather Jr, il grande avversario che lo batté nel 2015 con decisione unanime in quello che fu uno degli eventi più ricchi e attesi nella storia della boxe. La rivincita tra i due Hall of Famer era stata indicata come possibile per questo periodo, ma i problemi legali di Mayweather avrebbero costretto a rinviare ogni piano immediato.
Jas Mathur, presidente di Manny Pacquiao Promotions, ha spiegato che Mayweather starebbe ora provando a riorganizzare per dicembre il suo incontro-esibizione con Mike Tyson, pur restando sotto contratto per onorare in futuro il rematch con Pacquiao. In attesa che la situazione si chiarisca, il team del filippino starebbe valutando un'alternativa di enorme prestigio sportivo e mediatico: Shakur Stevenson.
Stevenson è considerato uno dei pugili tecnicamente più raffinati della sua generazione. Imbattuto da professionista, ha già conquistato titoli mondiali in più categorie e non combatte dalla vittoria ai punti su Teofimo Lopez dello scorso gennaio, successo con cui ha imposto il proprio dominio nella divisione dei superleggeri e ha conquistato il titolo WBO. Dopo quella prestazione, il pugile americano ha firmato un accordo con Dana White ed è atteso al debutto sotto la nuova sigla Zuffa Boxing entro la fine dell'anno.
Un eventuale incontro con Pacquiao richiederebbe però un passaggio cruciale: Stevenson dovrebbe probabilmente salire fino al limite dei welter, a 147 libbre, categoria nella quale Pacquiao ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera. Al momento non sono stati confermati né una data né una sede per il possibile confronto, e restano da definire anche gli aspetti contrattuali e televisivi.
Per Pacquiao, affrontare un talento giovane, imbattuto e nel pieno della maturità agonistica rappresenterebbe un rischio notevole, ma anche l'occasione per dimostrare ancora una volta la portata eccezionale della sua longevità sportiva. Per Stevenson, invece, un successo contro una leggenda come Pacquiao avrebbe un valore simbolico enorme e potrebbe accelerare la sua consacrazione presso il grande pubblico internazionale.
Resta comunque la sensazione che il vero obiettivo di Pacquiao sia rimanere attivo abbastanza a lungo da ottenere l'attesa rivincita con Mayweather. Nel frattempo, l'ipotesi Stevenson accende già l'interesse degli appassionati: sarebbe uno scontro tra epoche diverse, tra l'esperienza di una leggenda assoluta e la tecnica di una stella americana ancora imbattuta.




