PUGILATO.TV
Boxe Story

Mike Tyson svela chi aveva il mento migliore: "Colpii Jose Ribalta con tutto quello che avevo"

Mike Tyson indica Jose Ribalta come l’avversario con il mento migliore mai affrontato: "L’ho colpito con tutto".

Redazione··3 min di lettura
Mike Tyson Reveals The Fighter He Faced With The Best Chin: I Hit Him With Everything

Mike Tyson ha indicato Jose Ribalta come il pugile con il mento migliore mai affrontato in carriera. L’ex campione dei pesi massimi, parlando a The Ring Magazine, ha ricordato con rispetto il resistente cubano, spiegando che fu l’avversario capace di assorbire più colpi senza arretrare davvero.

Tyson è considerato da molti uno dei più grandi pesi massimi di sempre. Debuttò da professionista nel 1985 ad appena 18 anni e in pochissimo tempo si trasformò in un serio contendente mondiale. Il suo momento simbolo arrivò nel novembre 1986, quando demolì Trevor Berbick e conquistò il titolo WBC dei massimi, diventando il più giovane campione mondiale della storia della categoria, record ancora imbattuto.

Nei mesi successivi, “Iron Mike” aggiunse anche le cinture WBA e IBF, completando l’unificazione e diventando campione indiscusso poco dopo il suo 21° compleanno. La clamorosa sconfitta contro Buster Douglas al Tokyo Dome, nel febbraio 1990, cambiò il corso della sua carriera, ma Tyson riuscì comunque a tornare campione del mondo nel 1996, restando per anni uno dei nomi più grandi e popolari dell’intero pugilato.

Nel corso dell’intervista, Tyson ha speso parole importanti per Ribalta, rivale affrontato nell’agosto 1986 in un match non titolato. Il verdetto fu uno stop al decimo e ultimo round in favore dell’americano, ma la memoria di quella battaglia è rimasta vivissima proprio per la straordinaria resistenza mostrata dal cubano.

"Jose Ribalta. Ho colpito Jose Ribalta con tutto quello che avevo, e lui ha incassato tutto continuando a tornare avanti per averne ancora", ha raccontato Tyson.

Quel confronto arrivò solo pochi mesi prima della vittoria storica su Berbick. Anche se Ribalta non riuscì mai a conquistare una versione del titolo mondiale dei pesi massimi, fu a lungo un test credibile e durissimo per diversi uomini di alto livello. Nel corso della sua carriera incrociò anche nomi del calibro di Larry Holmes, Frank Bruno e Vitali Klitschko, ritagliandosi il ruolo di avversario temuto e rispettato fino al ritiro nel 1999.

Le parole di Tyson confermano quanto Ribalta sia stato sottovalutato dal grande pubblico: non un campione del mondo, ma un professionista durissimo, capace di lasciare un ricordo profondo perfino in uno dei picchiatori più devastanti della storia dei pesi massimi.

Pubblicità

Leggi anche