Naoya Inoue e Jesse “Bam” Rodriguez si avvicinano a un possibile incontro nel marzo 2027, ma resta da definire un passaggio decisivo: la verifica del contratto. Robert Garcia, allenatore e manager di Rodriguez, ha chiesto di ricevere i documenti dopo che il suo pugile ha accettato di rinunciare a un incontro preparatorio per rispettare le tempistiche indicate dal campione giapponese.
La richiesta di Garcia e la replica di Ohashi
La vicenda è tornata al centro dell’attenzione durante una conferenza stampa tenuta mercoledì a Tokyo. Hideyuki Ohashi, promotore di Inoue, ha criticato Garcia per aver sollecitato il contratto, sostenendo che le trattative dovrebbero svolgersi tra promoter e non coinvolgere l’allenatore.
“Non funziona così. Si sbaglia”, ha dichiarato Ohashi, secondo quanto riportato da BoxingScene. Il promotore ha anche aggiornato i presenti sull’andamento dei colloqui e ha invitato i tifosi a guardare con interesse a marzo 2027, senza però annunciare un accordo definitivo.
La posizione di Garcia, tuttavia, non è quella di un semplice tecnico esterno alla trattativa: è anche il manager di Rodriguez. Per questo ha motivo di voler esaminare le condizioni economiche e contrattuali prima che il suo pugile accetti formalmente l’incontro. Garcia aveva espresso la richiesta con parole dirette: “Mandate il fottuto contratto”. Il tono era ruvido, ma il punto era concreto: vedere i termini scritti dell’intesa.
Rodriguez ha già accettato un compromesso
Le discussioni si sono complicate sulla preparazione di Rodriguez. Garcia avrebbe preferito che il messicano disputasse prima un altro incontro nei pesi gallo, per arrivare con un match in più alle spalle alla sfida con Inoue. Il camp giapponese ha respinto questa possibilità e ha indicato marzo come finestra per l’incontro, avvertendo che l’occasione avrebbe potuto sfumare in caso di rinvio.
Rodriguez ha quindi rinunciato al match preparatorio, un passaggio importante nel piano di Garcia, pur di mantenere aperta la strada verso Inoue. Garcia ed Eddie Hearn, promotore di Rodriguez, hanno riferito a BoxingScene di essere pronti ad accettare quelle condizioni. La disponibilità sulla data, però, non equivale alla firma dell’accordo: resta da verificare che cosa prevedano i documenti.
Nel frattempo, Inoue aveva dichiarato di essere stanco di aspettare e pronto a salire ai pesi piuma. Per Rodriguez si è così delineata una scelta netta: tutelare i tempi di preparazione e rischiare di perdere il match, oppure accettare marzo e proseguire i colloqui. Il suo team ha scelto la seconda strada.
Trattative in corso, ma nessun accordo firmato
Ohashi ha descritto i negoziati per il prossimo incontro di Inoue come un processo che procede passo dopo passo, assicurando che tutto sta andando bene. Anche John Lewis, manager statunitense di Inoue, ha confermato a Mike Coppinger che le discussioni con Matchroom sono attive.
Al momento, però, nessuna delle parti ha confermato la firma delle condizioni economiche. Definire una data è soltanto una parte del lavoro: Rodriguez e i suoi rappresentanti devono poter leggere e valutare il contratto. Dopo aver già accettato di sacrificare un incontro di preparazione, la richiesta di Garcia di visionare i termini appare quindi un passaggio naturale nella trattativa.
Il possibile confronto di marzo 2027 resta al centro dei colloqui, ma la sua conferma dipenderà dai dettagli ancora da formalizzare. L’ottimismo di Ohashi indica che i contatti proseguono; la firma, tuttavia, non è stata annunciata.




