Nico Ali Walsh è pronto a rimettere i guantoni. Sabato 10 ottobre, il nipote di Muhammad Ali tornerà sul ring per la prima volta nel 2026 in un match sulle otto riprese nei pesi medi contro l’imbattuto Treavon Craycraft.
Ali Walsh, 12 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio con 5 successi prima del limite, originario di Chicago, sarà chiamato a una prova significativa contro Craycraft, pugile di Ambridge, Pennsylvania, ancora senza sconfitte da professionista con un record di 9-0-1 e 3 KO. Il confronto rappresenta il clou della parte professionistica del Heart Of America Pro-Am Boxing Invitational 2026, evento di due giorni in programma alla Memorial Hall di Kansas City, Kansas.
La riunione prevede dieci incontri professionistici e sarà trasmessa in diretta mondiale su CombatVisionTV. Per Ali Walsh si tratta di un rientro importante: dopo un periodo lontano dal ring, il 25enne cercherà di rilanciare il proprio percorso nella divisione dei pesi medi, una categoria competitiva in cui ogni passo falso può pesare nella costruzione di una carriera.
Il cognome che porta continua inevitabilmente ad attirare attenzione. Nipote del leggendario Muhammad Ali, Nico Ali Walsh ha sempre dovuto convivere con aspettative elevate, ma negli ultimi anni ha provato a ritagliarsi uno spazio autonomo, alternando vittorie, momenti di crescita e battute d’arresto utili a misurarne la maturità pugilistica.
Dall’altra parte ci sarà un avversario motivato a difendere l’imbattibilità e a sfruttare la visibilità del main event. Craycraft arriva alla sfida con un record pulito e con l’opportunità di compiere un salto di qualità contro un nome mediaticamente rilevante. Per entrambi, il match di Kansas City può diventare uno snodo importante: per Ali Walsh un nuovo inizio, per Craycraft la chance di imporsi su un palcoscenico internazionale.




