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Oleksandr Usyk può permettersi di rinunciare a Deontay Wilder

Deontay Wilder sostiene che Oleksandr Usyk abbia chiesto una cifra irrealistica. La sfida dei massimi salta ancora, mentre si profila l’ipotesi Jai Opetaia.

Redazione··3 min di lettura
Oleksandr Usyk Can Afford to Pass on Deontay Wilder

Oleksandr Usyk avrebbe chiesto una cifra troppo elevata per affrontare Deontay Wilder in una sfida tra pesi massimi. È questa l’accusa lanciata dall’ex campione americano, secondo cui le richieste economiche dell’ucraino avrebbero fatto naufragare ancora una volta le trattative.

Le ambizioni finanziarie di Usyk, però, non sorprendono. Il pugile ha incassato borse enormi nei precedenti incontri contro Anthony Joshua, Tyson Fury e Daniel Dubois. A queste si aggiunge il confronto con Rico Verhoeven, ex kickboxer. Una serie di guadagni che, secondo l’analisi proposta da Wilder, permetterebbe a Usyk di rinunciare senza particolari problemi a un match con lui.

Se gli organizzatori non saranno in grado di mettere sul tavolo la somma che Usyk considera adeguata, il campione ucraino potrebbe quindi attendere comodamente un’offerta più ricca. La sua situazione economica gli consentirebbe di restare lontano dal ring per sei mesi o persino per un anno, senza essere costretto ad accettare un incontro alle condizioni altrui.

Wilder: «Vuole troppi soldi»

«Vuole troppi soldi. È quello che sento dire», ha dichiarato Wilder in un’intervista all’IBA, dopo che i colloqui per organizzare il combattimento sono nuovamente saltati.

Wilder ha precisato di riferire ciò che aveva appreso. In precedenza, anche il suo manager Shelly Finkel aveva sostenuto che Usyk pretendesse una cifra superiore a quella che Zuffa o Turki Alalshikh erano disposti a investire.

Nel pugilato ogni atleta è libero di chiedere la borsa che ritiene adeguata al proprio valore. Il problema, tuttavia, nasce quando il compenso più alto mai incassato diventa la condizione minima indispensabile per salire sul ring. Gli incontri contro Joshua e Fury hanno generato ricavi globali enormi, capaci di sostenere garanzie economiche eccezionali.

Un confronto con Wilder avrebbe comunque un forte richiamo per il pubblico, grazie alla potenza del pugile statunitense e alla curiosità di vedere Usyk alle prese con uno dei colpitori più pericolosi della categoria. Al momento, però, gli investitori non sembrano intenzionati a offrire una cifra dello stesso livello. La recente vittoria di Wilder su Derek Chisora, arrivata con una decisione non unanime, rende infatti più difficile giustificare richieste economiche considerate fuori mercato dagli organizzatori.

Un incontro che rischia di restare soltanto un’ipotesi

È proprio questo il meccanismo che, secondo l’analisi riportata, può far saltare gli incontri più interessanti. Usyk dispone già di risorse tali da non avere fretta, mentre i tifosi restano in attesa di capire se sarebbe davvero in grado di evitare i colpi risolutivi di Wilder.

Il risultato è che il pubblico rischia di non vedere un confronto concreto e di dover seguire soltanto indiscrezioni e discussioni su un possibile abbinamento tra i due. La disponibilità economica di una superstar può così trasformarsi in un ostacolo alla realizzazione di un match che, sulla carta, avrebbe un evidente richiamo sportivo.

Wilder verso Jai Opetaia?

Una possibile alternativa potrebbe portare Wilder ad affrontare Jai Opetaia nella riunione dell’11 dicembre che dovrebbe avere come evento principale Tyson Fury contro Anthony Joshua a Cardiff. I contratti, tuttavia, non sono ancora stati definiti.

Opetaia è un campione imbattuto dei pesi cruiser e il passaggio nei massimi per affrontare un pugile dalla potenza devastante come Wilder rappresenterebbe una scelta ad alto rischio. L’eventuale incontro aggiungerebbe interesse alla serata, ma allo stesso tempo evidenzierebbe il livello delle sfide che la boxe rischia di perdere quando i grandi nomi possono permettersi di aspettare l’offerta economica più alta.

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