Ortiz Thurman è una sfida tra due pugili che arrivano al confronto con percorsi molto diversi, ma accomunati dalla necessità di rilanciarsi. Vergil Ortiz Jr. (24-0, 22 KO) affronterà Keith Thurman (31-2, 23 KO, 1 NC) senza concedersi distrazioni, nonostante il recente ko subito dall’ex campione dei pesi welter contro Sebastian Fundora.
Il match sarà il principale incontro di supporto della riunificazione dei titoli dei pesi cruiser tra David Benavidez e Michal Cieslak. L’evento sarà trasmesso da DAZN per gli abbonati al piano Ultimate e sarà disponibile anche in pay-per-view.
Ortiz vuole tornare protagonista
Durante la promozione dell’incontro, i toni tra il più pacato Ortiz e il sempre loquace Thurman sono rimasti contenuti. Tra i due non sono mancati rispetto reciproco e apprezzamenti, ma sul ring entrambi avranno molto da dimostrare.
Ortiz ha combattuto l’ultima volta l’8 novembre 2025, fermando Erickson Lubin entro il secondo round. Subito dopo quella vittoria sembrava pronto ad affrontare Jaron “Boots” Ennis, allora ancora privo di una cintura mondiale. Le trattative, però, si sono interrotte quando Ortiz è entrato in una disputa legale con Golden Boy Promotions nel gennaio successivo. Il contenzioso si è concluso soltanto a luglio.
Nel frattempo Ennis ha battuto Xander Zayas, conquistando le cinture WBA e WBO dei pesi superwelter, e si prepara a un match di riunificazione contro il campione IBF Josh Kelly. In prospettiva, potrebbe esserci anche una sfida per l’indiscusso contro il detentore WBC Sebastian Fundora.
Con molti dei principali nomi delle 154 libbre non disponibili, Ortiz ha deciso di salire nei pesi medi per iniziare una nuova fase della propria carriera. Il suo precedente percorso da superwelter era durato cinque incontri e non gli aveva garantito una chance iridata, ma gli aveva portato le migliori vittorie della carriera contro Serhii Bohachuk, nell’agosto 2024, e Israil Madrimov, nel febbraio 2025.
“Voglio soltanto disputare i migliori incontri. Questo è il senso della boxe. Voglio essere ricordato come un pugile che non ha mai detto no a una sfida”, ha dichiarato Ortiz. “Sono davvero felice di essere tornato nel mio ambiente. Conosco soltanto la boxe. Affronterò un avversario molto combattivo come Keith Thurman. Nel 2017 era il mio welter preferito e lo avevo scelto contro Shawn Porter e Danny Garcia.”
Thurman cerca il riscatto
La domanda principale riguarda la condizione di Thurman, oggi 37enne e lontano da oltre dieci anni dal periodo migliore della carriera. L’ex campione unificato dei pesi welter ha combattuto l’ultima volta il 28 marzo, venendo travolto da Fundora in sei riprese a senso unico.
Il pugile di Clearwater, in Florida, ha un bilancio di due vittorie e due sconfitte dal verdetto di maggioranza perso contro Manny Pacquiao nel luglio 2019. In questo decennio ha combattuto soltanto tre volte, anche a causa degli infortuni e della difficoltà nel concretizzare incontri di alto profilo.
Thurman e Ortiz, entrambi classificati al numero 2 dei pesi superwelter da The Ring, faranno il loro debutto ufficiale nei pesi medi. Per Ortiz sarà l’occasione di misurarsi in una nuova categoria; per Thurman, invece, il match rappresenterà un tentativo di riaprire una carriera rimasta a lungo condizionata dagli stop.
“Ovviamente conosco Thurman, ma non prenderemo nessuno alla leggera”, ha spiegato Ortiz. “Non salgo sul ring con la mentalità di chi vuole chiudere subito l’incontro. Lo studierò, prenderò le misure e raccoglierò informazioni.”
Thurman ha ammesso che alcuni osservatori lo considerano sfavorito dopo la prestazione contro Fundora, ma ritiene che il confronto degli stili possa cambiare le previsioni.
“Ho costruito una bella storia nella boxe e il 5 dicembre voglio aggiungere un altro capitolo al mio percorso. So che alcune persone dubitano di me dopo la mia ultima prestazione, ma gli stili fanno gli incontri. È una grande sfida e non vorrete perdervela: non sbattete le palpebre”, ha detto Thurman.
L’ex campione ha definito l’incontro una sfida di redenzione. “Ho sempre voluto affrontare i migliori ed essere presente sui palcoscenici più importanti. Sto scrivendo un altro pezzo di storia della boxe contro uno dei giovani che vogliono rappresentare il futuro di questo sport. In passato ho già affrontato pugili imbattuti e ottenuto vittorie a sorpresa. È quello che conto di fare anche questa volta.”
Cosa può significare il match
Il confronto del 5 dicembre metterà quindi di fronte l’imbattibilità e l’ascesa di Ortiz all’esperienza di Thurman. Il passaggio ai pesi medi offrirà a entrambi un nuovo punto di partenza, mentre il risultato potrebbe orientare le loro prossime scelte dopo una stagione segnata da cambi di categoria, infortuni e difficoltà nel trovare gli avversari desiderati.
Per Ortiz, una vittoria contro un ex campione del mondo rafforzerebbe il suo ingresso nella nuova divisione. Per Thurman, il successo contro un giovane ancora imbattuto rappresenterebbe la risposta più concreta ai dubbi emersi dopo il ko contro Fundora. Il prossimo capitolo della loro carriera passerà dunque dal ring e da una sfida che nessuno dei due intende affrontare con leggerezza.




