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Ryan Garcia contro Conor Benn: sfida per il titolo WBC

Ryan Garcia contro Conor Benn: il campione WBC difende il titolo a Las Vegas e punta alle grandi unificazioni con Lopez e Haney.

Redazione··4 min di lettura
Resilient Ryan Garcia standing tallest among welterweights

Ryan Garcia contro Conor Benn rappresenta per il campione WBC dei pesi welter molto più di una semplice difesa del titolo: è il prossimo capitolo di una carriera che negli ultimi anni ha attraversato momenti difficili, ma che ora sembra aver ritrovato una nuova direzione. Garcia, 25 vittorie e 2 sconfitte con 20 KO, affronterà l’inglese Conor Benn il 12 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas, nella sua prima difesa del titolo mondiale WBC dei pesi welter. Il combattimento arriva nel pieno delle celebrazioni del weekend del Mexican Independence Day e potrebbe rappresentare per Garcia il punto di partenza verso una serie di grandi unificazioni. Se riuscirà a superare Benn, infatti, sul suo percorso potrebbero comparire due nomi di enorme importanza: Teofimo Lopez, campione in due categorie di peso, e Devin Haney, suo grande rivale e attuale campione WBO. La posizione di Garcia nella categoria dei welter è diventata particolarmente interessante anche grazie alle difficoltà attraversate da alcuni dei suoi principali concorrenti. Negli ultimi tre anni, il pugile della California ha subito una sconfitta per KO contro l’ex campione dei leggeri Gervonta “Tank” Davis, è stato coinvolto nella controversa vicenda legata a una positività a una sostanza proibita che ha trasformato la sua vittoria ai punti contro Devin Haney in un no contest e ha perso contro Rolando “Rolly” Romero. Nonostante tutto, Garcia è riuscito a rialzarsi e oggi sostiene di aver acquisito una consapevolezza completamente diversa rispetto al passato. “È stata la mia passione per ogni aspetto di questo sport, dall’intrattenimento alla creazione di contenuti fino al diventare un grande pugile. Oggi devi essere capace di fare tutto”, ha spiegato durante un allenamento con i media. Per Garcia, arrivare ai vertici non significa soltanto vincere incontri, ma diventare il migliore possibile in ogni aspetto della propria professione. La sua rinascita arriva inoltre in un momento favorevole della divisione. Gervonta Davis è attualmente lontano dal ring per questioni legali legate a un procedimento per violenza domestica, Devin Haney non combatte da tempo e non ha ancora definito il proprio prossimo avversario, mentre Teofimo Lopez e Rolando Romero hanno entrambi subito sconfitte nel corso di quest’anno. Garcia si trova quindi nella posizione ideale per conquistare rapidamente spazio e prestigio nella categoria dei 147 libbre. Il suo consigliere Guadalupe Valencia ha sottolineato quanto sia stato importante il sostegno ricevuto durante i momenti più difficili. “Tutti sanno che Ryan ha attraversato momenti complicati nella sua carriera. Noi abbiamo continuato a credergli, lui ha continuato a credere in sé stesso e ho sempre saputo che, in un modo o nell’altro, sarebbe riuscito a superare queste situazioni”, ha spiegato Valencia. Secondo il suo entourage, Garcia si trova oggi in una delle migliori condizioni mentali della sua carriera. E il concetto di resilienza sembra essere diventato centrale nel suo percorso. Valencia ha inoltre anticipato che, una volta libero dagli obblighi promozionali, Garcia intende avere un ruolo diretto nella scelta dei propri avversari. L’obiettivo sarà quello di cercare sempre i combattimenti più importanti e difficili, evitando avversari che non garantiscano interesse sportivo e mediatico. Lo stesso Garcia ha paragonato il proprio approccio a quello di Floyd Mayweather, spiegando di voler affrontare grandi nomi e non pugili sconosciuti al grande pubblico. Per questo, il suo futuro potrebbe essere costruito intorno a sfide di altissimo livello. Il padre e allenatore Henry Garcia è convinto che la combinazione di velocità e potenza del figlio rappresenti un problema enorme per qualsiasi avversario. Secondo lui, anche un pugile fisicamente più grande avrebbe difficoltà a gestire quelle caratteristiche, perché velocità e potenza naturali non possono essere semplicemente allenate o replicate. Henry Garcia ha inoltre sottolineato con orgoglio la capacità del figlio di reagire alle difficoltà, ricordando quanto sia pesante il carico mentale che un pugile professionista deve sopportare. “Ogni pugile attraversa delle cose. La domanda è: riesci a superarle?”, è il concetto alla base della sua analisi. Ora, però, tutte le parole dovranno lasciare spazio al ring. Conor Benn rappresenta un ostacolo concreto e la prima difesa del titolo WBC potrebbe dire molto sul reale livello raggiunto da Garcia. Una vittoria convincente gli permetterebbe di entrare nella fase più ambiziosa della sua carriera, con la possibilità di inseguire le grandi unificazioni contro Teofimo Lopez e Devin Haney. Dopo le cadute degli ultimi anni, Ryan Garcia ha finalmente l'occasione di dimostrare che la sua storia non è quella di un talento rimasto incompiuto, ma quella di un campione capace di rialzarsi e tornare protagonista.

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