PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Sebastian Fundora, il controllo della distanza resta un problema

Fundora ha battuto Hadribeaj e conservato la cintura, ma Shawn Porter ha evidenziato le difficoltà del campione nel controllare la distanza, in vista di Ennis.

Redazione··3 min di lettura
Sebastian Fundoras Inside Game Covers Poor Distance Control

Sebastian Fundora ha nella statura e nel lungo allungo due caratteristiche che possono rendere complicato affrontarlo, soprattutto per un avversario come Jaron “Boots” Ennis. Ma il combattimento con Ermal Hadribeaj ha messo in luce un limite diverso: altezza e portata servono a poco se non sono accompagnate da velocità di mano e tempismo per tenere gli avversari a distanza.

Shawn Porter ha analizzato proprio queste difficoltà commentando la vittoria di Fundora su Hadribeaj, arrivata il 17 ottobre. Lo sfidante, poco considerato alla vigilia, è riuscito a superare più volte la guardia e la distanza del campione WBC dei superwelter, costringendolo a scambi disordinati. Fundora ha infine fermato Hadribeaj a un secondo dalla fine della dodicesima ripresa.

Il problema del tempismo e della distanza

Nel suo commento sul canale di Porter, Hadribeaj ha ricevuto un riconoscimento per la capacità di sorprendere il campione. “Non riusciva a prenderti il tempo ieri sera”, ha detto Porter. “Gli venivi addosso e non c’è stato un solo momento in cui ti abbia visto arrivare”.

Porter ha richiamato anche un’osservazione di Timothy Bradley: il padre di Fundora lo avrebbe allenato intenzionalmente a combattere nel corpo a corpo, nella consapevolezza che gli avversari più bassi avrebbero cercato di accorciare le distanze. Prepararsi alla lotta ravvicinata ha una logica, ma non basta a sviluppare il controllo del raggio d’azione o una difesa efficace sulla lunga distanza.

“Non hai una velocità naturale con il jab. Non hai un tempismo naturale con il diretto-destro”, ha osservato Porter. Secondo la sua analisi, queste carenze riducono il valore dei vantaggi fisici di Fundora: il suo allungo di 80 pollici dovrebbe rendere rischioso avvicinarsi, eppure Hadribeaj è riuscito a entrare a distanza ravvicinata ripetutamente.

Definire Fundora uno specialista del combattimento interno, sostiene implicitamente la critica di Porter, non risolve la questione. Scegliere di accorciare dopo aver controllato lo spazio è diverso dal restare nel corpo a corpo perché mancano gli strumenti per impedire all’avversario di arrivare al petto. Contro Hadribeaj, il campione è apparso spesso nella seconda situazione.

Gli uppercut e il possibile confronto con Ennis

Hadribeaj ha inoltre limitato l’efficacia degli uppercut, uno dei colpi più riconoscibili di Fundora. Porter ha notato che alcuni sono andati a segno, ma lo sfidante è riuscito a togliere loro traiettoria e velocità, le qualità che in passato avevano messo in difficoltà altri avversari. È un aspetto che il team del campione dovrà considerare in vista di un eventuale confronto con Ennis.

Hadribeaj era uno sfidante obbligatorio poco celebrato, non un pugile noto per abilità tecniche da élite pound-for-pound. Nonostante questo, ha trovato più volte la strada per superare la difesa di Fundora e imporre scambi poco ordinati. Ennis potrebbe sfruttare quelle aperture con combinazioni esplosive, cambi di guardia e angoli d’attacco, prima che il campione abbia il tempo di rimettere i piedi in posizione.

Hadribeaj ritiene che l’altezza fuori dal comune di Fundora possa comunque creare problemi a Ennis. La sua esperienza di dodici riprese ha però mostrato anche l’altro lato della medaglia: un pugile non considerato un grande picchiatore è riuscito a penetrare spesso la difesa del campione.

Ennis, se i due dovessero affrontarsi, dovrebbe comunque fare i conti con la resistenza di Fundora, con i suoi colpi pesanti da vicino e con un ritmo di lavoro insistente. Il campione ha infine piegato Hadribeaj grazie alla determinazione, ma assorbire una pressione simile può consumare energie e condizionare qualsiasi avversario.

La vittoria ha permesso a Fundora di conservare la cintura, ma non ha cancellato i dubbi sulla facilità con cui Hadribeaj è riuscito a raggiungerlo. Contro pugili di alto livello, il campione non può contare sul fatto che l’avversario esaurisca le energie prima che le sue lacune difensive diventino decisive.

Pubblicità

Leggi anche