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Terence Crawford non meritava il Fighter of the Year

Terence Crawford ha ricevuto il premio Fighter of the Year 2025, ma una sola sfida contro Canelo Alvarez potrebbe non bastare per il riconoscimento.

Redazione··3 min di lettura
Terence Crawford Didnt Deserve Fighter Of The Year

Terence Crawford ha conquistato il riconoscimento di Fighter of the Year 2025 assegnato da The Ring e dalla BWAA dopo la vittoria su Canelo Alvarez. Un premio prestigioso, ma secondo questa analisi il risultato sarebbe stato più adatto alla categoria Performance of the Year. Una singola prestazione, per quanto importante, non sarebbe infatti sufficiente per premiare il miglior pugile dell'intero anno.

Una sola sfida non basta per il premio annuale

Il punto è stato sollevato da Mike Coppinger su X, in accordo con Stephen “Breadman” Edwards sulla necessità di istituire una categoria riconosciuta per la Performance of the Year. Secondo Coppinger, il Fighter of the Year dovrebbe richiedere almeno due incontri disputati nell'arco dei dodici mesi. Per questo motivo aveva sostenuto la candidatura di Naoya Inoue.

La questione riguarda il significato stesso del premio. Una vittoria spettacolare può rappresentare il momento più alto della stagione, ma non coincide necessariamente con una campagna completa e costante. Il riconoscimento annuale dovrebbe tenere conto dell'attività del pugile, della qualità degli avversari affrontati e della continuità mostrata sul ring.

Il valore della vittoria contro Canelo Alvarez

I sostenitori di Crawford sottolineano il salto dalla categoria dei superwelter a quella dei supermedi e la conquista dello status di campione indiscusso in una terza divisione. Si tratta di un risultato dal peso storico, che ha contribuito alla sua candidatura al premio.

Il contesto dell'avversario, però, non può essere ignorato. Canelo Alvarez aveva 35 anni ed era considerato oltre il proprio apice fisico. In seguito si è sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere corpi mobili dal gomito sinistro. Resta da discutere quanto il problema articolare abbia condizionato la sua prestazione, ma l'elemento deve essere preso in considerazione in una valutazione completa dell'incontro.

Il confronto con Naoya Inoue

La corsa di Crawford al premio è stata inoltre messa a confronto con quella di Naoya Inoue. Nel 2023 Crawford non aveva conquistato né il riconoscimento di The Ring né quello della BWAA: entrambi i premi erano andati a Inoue.

In quell'occasione il pugile giapponese aveva fermato Stephen Fulton e Marlon Tapales, ottenendo due vittorie di alto livello, mentre Crawford aveva combattuto una sola volta contro Errol Spence Jr. Il precedente rafforza l'argomento di chi ritiene che il numero e la qualità degli incontri debbano avere un peso decisivo nella scelta del Fighter of the Year.

Il dubbio sulla categoria dei supermedi

La vittoria su Canelo non ha risposto a tutte le domande sulle reali possibilità di Crawford nella categoria dei supermedi. Un confronto con un contendente pericoloso come Osleys Iglesias avrebbe potuto sottoporlo a una verifica diversa, contro una potenza fisica nel pieno della propria carriera e non contro un campione più anziano e reduce da problemi fisici.

Crawford ha scelto di non affrontare quella sfida e si è poi ritirato. Di conseguenza, il match con Canelo è rimasto la sua unica apparizione nel 2025. Questo dato rende più difficile sostenere che abbia disputato la campagna più completa dell'anno, pur lasciando intatto il valore della vittoria ottenuta.

Un riconoscimento importante, ma discutibile

Crawford ha meritato attenzione e riconoscimento per aver battuto Canelo Alvarez. Tuttavia, assegnargli il titolo di Fighter of the Year sarebbe stato eccessivo secondo questa valutazione, perché il premio si è basato soprattutto sul prestigio di un singolo nome e su una sola serata.

Un successo contro un contendente attivo e pericoloso nella categoria dei supermedi avrebbe costruito una candidatura più solida. Con il ritiro di Crawford, non sono indicate nuove tappe sul ring: la sfida con Canelo resta quindi il principale elemento da valutare nel bilancio della sua stagione 2025.

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