Terence Crawford ha reso omaggio pubblicamente a Canelo Alvarez dopo che il pugile messicano ha riconquistato il titolo WBC dei supermedi battendo Christian Mbilli. In un messaggio pubblicato il 3 novembre, Crawford ha elogiato la capacità del suo ex avversario di interrompere le serie di imbattibilità e ha definito un onore aver condiviso il ring con lui.
Il tributo va oltre le congratulazioni per il risultato più recente. Crawford si è rivolto direttamente ad Alvarez e ha espresso un’ammirazione che, a suo dire, dura da tempo. Il suo messaggio non contiene però una sfida né un annuncio su un possibile nuovo incontro.
Crawford amplia le congratulazioni a Canelo
Il 31 ottobre, poco dopo il match con Mbilli, Crawford aveva già inviato ad Alvarez un breve messaggio di congratulazioni accompagnato da emoji di applausi. Il post del 3 novembre ha aggiunto una riflessione sul percorso del messicano e sui pugili imbattuti che ha sconfitto.
«Un saluto al campione. È stato un onore condividere il ring con te. Canelo è fortissimo. Sono sempre stato un fan di Cinnamon! Guardando il suo record, si può dire quello che si vuole, ma ha tolto lo zero a molti pugili. Un saluto, campione: è stato un onore condividere il ring con te».
Con queste parole, Crawford ha riconosciuto il valore della carriera di Alvarez senza mettere in discussione l’esito ufficiale del loro confronto e senza indicare un prossimo avversario. Il messaggio resta quindi un attestato di stima rivolto a un ex rivale, non un segnale concreto di trattative per una rivincita.
Il ritorno di Canelo alla cintura WBC
La vittoria su Mbilli ha riportato Alvarez al titolo WBC dei supermedi dopo la sconfitta contro Crawford. Secondo il resoconto del World Boxing Council, Mbilli ha iniziato il match esercitando pressione, ma nella seconda metà dell’incontro il messicano è riuscito a controllare sempre di più gli scambi. Il rapporto ha evidenziato la difesa, il tempismo e i colpi al corpo di Alvarez, oltre alla penalità di un punto inflitta a Mbilli nell’ottavo round.
Il match è terminato dopo tutte le riprese previste e Alvarez ha riconquistato la cintura ai punti. Si tratta del titolo WBC, non del ripristino di tutte e quattro le cinture che aveva messo in palio contro Crawford. Il messicano aveva celebrato il successo il 1° novembre con il messaggio: «Il campione è tornato».
Mbilli era diventato campione ad interim WBC fermando Maciej Sulecki al primo round nel giugno 2025. Dopo quel successo aveva pareggiato con Lester Martinez nella sua unica difesa del titolo ad interim; nel gennaio 2026 era stato promosso a campione a pieno titolo. Il pareggio significava che arrivava alla sfida con Alvarez senza sconfitte, ma non con un record perfetto.
Alvarez si era presentato da sfidante dopo aver affrontato un intervento chirurgico al gomito all’inizio dell’anno. La riconquista della cintura WBC segna dunque il suo ritorno al vertice di una delle principali federazioni dei supermedi, mentre la sconfitta ha interrotto il percorso di Mbilli da campione.
Il precedente tra Crawford e Alvarez
Crawford e Alvarez si erano affrontati il 13 settembre 2025 all’Allegiant Stadium di Las Vegas. Il resoconto ufficiale della WBO riporta la vittoria di Crawford ai punti dopo dodici riprese, con verdetto unanime: due giudici assegnarono l’incontro 115-113 e il terzo 116-112. Salendo di categoria, Crawford conquistò così il titolo indiscusso dei supermedi.
È questo precedente a dare particolare peso alle parole di Crawford: il tributo arriva dal pugile che ha sottratto ad Alvarez le sue cinture, non da un potenziale sfidante che usa il risultato contro Mbilli per lanciare una provocazione. Il rispetto espresso per un ex avversario non equivale, da solo, all’avvio di trattative per un nuovo incontro.
Il 23 dicembre 2025 la IBF aveva inoltre confermato che Crawford si era ritirato e aveva lasciato vacante il proprio titolo IBF dei supermedi. La federazione aveva annunciato che avrebbe invitato i principali contendenti disponibili a negoziare per la cintura.




