Terence Crawford ha aperto alla possibilità di tornare sul ring e ha lanciato una sfida a Ryan Garcia a 160 libbre. Il 4 novembre, dopo aver accennato a un possibile ultimo incontro, ha proposto il peso e punzecchiato Garcia per il suo interesse verso Floyd Mayweather. Per ora, però, non c’è un accordo: Crawford non ha annunciato un ritorno ufficiale e non sono stati indicati né una data né una sede.
La proposta a 160 libbre e la frecciata su Mayweather
Alle 5:28 UTC Crawford ha taggato Garcia sui social e gli ha chiesto se fosse disposto ad affrontarlo a 160 libbre. Circa mezz’ora dopo è tornato sull’argomento con un’apologia sarcastica, sostenendo che Garcia fosse troppo concentrato su Mayweather. I messaggi sono arrivati dopo la sua apertura a disputare forse un altro incontro.
«Ehi, @RyanGarcia, 160?»
Il 30 ottobre Garcia aveva parlato pubblicamente di Mayweather. Aveva detto che l’ex campione lo aveva contattato per un incontro, aggiungendo di essere intenzionato a combattere comunque il 6 febbraio. Aveva anche avvertito che l’opportunità sarebbe svanita se Mayweather non avesse agito, presentando il possibile confronto come una sfida per un titolo e chiamando in causa il record da imbattuto dell’avversario.
«Colpa mia, @RyanGarcia, ti sei concentrato troppo su Mayweather e me ne sono dimenticato.»
Quella era la versione di Garcia del loro contatto, non un annuncio congiunto. Il suo messaggio subordinava il possibile incontro alla disponibilità di Mayweather, pur ribadendo la propria data. La provocazione di Crawford richiama quella vicenda, ma non dimostra che Mayweather abbia accettato le condizioni di Garcia, né che Garcia abbia accolto la proposta di Crawford.
La sfida a Gervonta Davis era ipotetica
Crawford ha anche scritto che avrebbe voluto trovarsi a 135 libbre per affrontare Gervonta Davis, prevedendo di batterlo per ko e accusandolo di scegliere con attenzione gli avversari. Nel suo messaggio ha citato Shakur Stevenson. Ha poi scherzato sul fatto che Davis potrebbe chiedergli di scendere addirittura a 130 libbre al momento del combattimento.
Anche in questo caso si tratta di provocazioni ipotetiche: Crawford non ha annunciato il passaggio ai pesi leggeri né un incontro con Davis.
Perché le 160 libbre sono un peso rilevante
Gli impegni titolati più recenti di Garcia sono stati nei pesi welter. Il WBC lo indica come campione della categoria a 147 libbre e registra la difesa vincente del 12 settembre contro Conor Benn alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Secondo la federazione, Garcia ha vinto per ko al secondo round: è stata la prima difesa della cintura conquistata contro Mario Barrios all’inizio dell’anno.
Un eventuale confronto a 160 libbre si disputerebbe tredici libbre sopra il limite dei welter, con la categoria dei superwelter, fissata a 154 libbre, nel mezzo. Crawford ha indicato quel peso, ma non ha specificato se l’incontro sarebbe valido per un titolo, come si svolgerebbe il controllo del peso o quali sarebbero le altre condizioni contrattuali. La cintura welter di Garcia non va confusa con un titolo dei medi.
Il più recente grande risultato titolato di Crawford è arrivato a un peso superiore. Il 13 settembre 2025, all’Allegiant Stadium di Las Vegas, ha battuto Canelo Alvarez dopo dodici riprese. Il rapporto ufficiale della WBO registra una vittoria ai punti con decisione unanime: 115-113, 115-113 e 116-112. Crawford ha così conquistato il titolo indiscusso dei supermedi. Quel precedente offre un riferimento sulle categorie di peso affrontate dal pugile, ma non conferma che un nuovo incontro sia stato organizzato.
Il ritorno resta da confermare
Il 23 dicembre 2025 l’IBF aveva comunicato di aver ricevuto conferma del ritiro di Crawford e che il pugile avrebbe lasciato il titolo dei supermedi. La federazione aveva annunciato che avrebbe contattato i principali contendenti disponibili per assegnare la cintura vacante. Il messaggio di novembre su un possibile ultimo incontro arriva dunque dopo quella decisione formale, ma al momento non risulta seguito da un ritorno ufficiale.
La nuova proposta è più concreta, sul piano delle parole, rispetto alla reazione di Crawford a settembre a una notizia su un possibile incontro sostitutivo con Garcia: allora aveva messo in dubbio la ricostruzione senza confermare la propria partecipazione. Ora ha indicato direttamente avversario e peso, ma la distinzione resta essenziale: una sfida lanciata da un pugile non equivale a un evento concordato.




