Il progetto che lega Usyk e Benavidez riguarda un possibile ritorno dell’ucraino nella categoria dei cruiserweight. Oleksandr Usyk starebbe infatti valutando di combattere nuovamente a 200 libbre, con l’obiettivo di affrontare David Benavidez nella divisione in cui potrebbe esprimere al meglio le proprie qualità. A riferirlo è stato Mike Coppinger, dopo aver parlato con il consigliere di Usyk, Serhii Lapin.
L’idea permetterebbe a Usyk di tornare nella categoria che aveva già unificato in passato, evitando che sia Benavidez a doverlo seguire nei pesi massimi. Lapin ha spiegato che Usyk vuole affrontare Benavidez al suo peso ideale e provare a diventare nuovamente campione indiscusso dei cruiserweight.
Al momento, però, non esiste un incontro ufficiale. Non sono stati comunicati una data, una sede o un ordine preciso degli eventuali combattimenti che potrebbero portare alla sfida. Il progetto resta quindi una prospettiva concreta, ma ancora priva di un accordo formalizzato.
Benavidez e Cieslak si contendono tre cinture
Prima di poter pensare a Usyk, David Benavidez dovrà rispettare un impegno già inserito nel calendario. Il 5 dicembre affronterà Michal Cieslak alla Desert Diamond Arena di Glendale, in Arizona, in un incontro valido per l’unificazione di tre titoli mondiali dei cruiserweight.
Benavidez metterà in palio le cinture WBA e WBO, mentre Cieslak sarà il detentore del titolo WBC. Il vincitore riunirà quindi tre delle quattro principali cinture della categoria. L’incontro è inserito nel programma di Premier Boxing Champions e prevede una trasmissione alle 20:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, con distribuzione in pay-per-view su DAZN e Prime Video.
Il risultato del match sarà decisivo per definire il quadro dei titoli disponibili nella divisione. La cintura IBF, infatti, non appartiene a nessuno dei due pugili: il titolo è attualmente vacante.
Perché la cintura IBF è vacante
La situazione del titolo IBF nasce dalla disputa legata all’incontro tra Jai Opetaia e Brandon Glanton dell’8 marzo. In una dichiarazione del 23 marzo, la federazione ha spiegato di aver ritirato la propria autorizzazione dopo che la conferenza stampa precedente al match aveva chiarito che sarebbe stato messo in palio anche il titolo dei cruiserweight della Zuffa.
Il consiglio dell’IBF ha quindi votato il 19 marzo per rendere vacante la cintura di Opetaia, applicando la norma relativa agli incontri non autorizzati. Secondo l’organizzazione, la regola vale sia nel caso in cui il campione vinca sia nel caso in cui perda un combattimento non sanzionato disputato entro il limite di peso previsto.
L’elenco ufficiale dei campioni IBF non indica ancora un successore. Questa situazione è distinta dal riconoscimento di Opetaia come campione dei cruiserweight per The Ring: il titolo della rivista e la cintura IBF sono infatti entità separate e non possono essere considerati equivalenti.
Il precedente di Usyk nei cruiserweight
Un eventuale ritorno riporterebbe Usyk nella categoria che aveva lasciato dopo aver conquistato tutte e quattro le principali cinture mondiali. L’ultimo incontro dell’ucraino nei cruiserweight risale al 10 novembre 2018, quando mise fuori combattimento Tony Bellew all’ottavo round e conservò i titoli mondiali della categoria.
Da quel momento, Usyk ha disputato nove combattimenti consecutivi nei pesi massimi. Il suo ultimo incontro nella categoria superiore è stato quello contro Rico Verhoeven, disputato a maggio. In precedenza, l’ucraino aveva anche rinunciato alle cinture IBF, WBA e WBC dei pesi massimi nel mese di giugno.
Il possibile passaggio nei cruiserweight avrebbe quindi un peso rilevante nella fase attuale della carriera di Usyk. Dopo aver dominato la categoria e aver raggiunto il vertice dei pesi massimi, il pugile potrebbe tentare di riprendersi il controllo della divisione a 200 libbre e puntare nuovamente all’unificazione assoluta.
Il calendario complica il progetto
Resta da capire se i tempi dei due pugili potranno coincidere. Coppinger ha ricordato che Benavidez aveva già preso un impegno per affrontare Jai Opetaia intorno al Cinco de Mayo, cioè nel periodo del 5 maggio, e si è chiesto se Usyk sarà disposto ad aspettare.
Anche il precedente interesse per un incontro tra Usyk e Deontay Wilder si era arenato per motivi economici. In quella circostanza, Usyk aveva cercato un’importante apparizione negli Stati Uniti prima del ritiro. Il nuovo progetto con Benavidez dovrà quindi fare i conti sia con la disponibilità dei titoli sia con la programmazione dei rispettivi incontri.
Nel breve periodo, l’appuntamento concreto resta quello tra Benavidez e Cieslak. La sfida determinerà chi uscirà dal ring con le tre cinture pubblicizzate e chiarirà quale sarà la situazione della categoria in vista di eventuali nuovi negoziati. Per il momento, il ritorno di Usyk nei cruiserweight e una possibile sfida con Benavidez rimangono obiettivi dichiarati, ma senza una data ufficiale.




