Cacace campione WBA super nei pesi superpiuma: la World Boxing Association ha deciso di ridisegnare la gerarchia della categoria, elevando Anthony Cacace dal ruolo di campione mondiale a quello di super campione e promuovendo Elnur Samedov da titolare interim a campione mondiale.
La risoluzione della WBA ha un obiettivo immediato: consentire a Cacace di procedere con la difesa volontaria contro Nick Ball, programmata a Belfast, in Irlanda del Nord, il 19 dicembre, senza incorrere in sanzioni per non aver affrontato subito Samedov, indicato come sfidante obbligatorio nella divisione dei superpiuma, cioè le 130 libbre.
Secondo quanto stabilito dall'ente, il vincitore della sfida tra Cacace e Ball dovrà poi difendere il titolo di super campione contro Elnur Samedov in un match obbligatorio. La WBA ha precisato che l'incontro dovrà svolgersi in territorio neutrale, in una sede approvata da tutte le parti coinvolte e in una data che sarà fissata dal Championships Committee.
Un altro punto chiave riguarda le tempistiche: una volta concluso il combattimento di Belfast, il vincitore avrà 12 giorni per confermare ufficialmente la propria partecipazione alla mandatory contro Samedov. Nel frattempo, il pugile russo potrà difendere la cintura mondiale appena ottenuta, restando però vincolato al quadro stabilito dalla WBA.
Samedov, 22 vittorie e una sconfitta con 11 ko, non combatte da giugno, quando ha fermato John Lenon Gutierrez all'undicesima ripresa. La sua promozione a campione mondiale alimenta inevitabilmente il dibattito su una prassi sempre più frequente: l'assegnazione di titoli pieni per decisione amministrativa, senza che la cintura venga conquistata direttamente sul ring.
La vicenda nasce dalla decisione della WBA, lo scorso giugno, di ordinare Cacace-Samedov. L'ipotesi che il match si disputasse a Belfast si era però arenata davanti alla British Boxing Board of Control, alla luce delle regole attualmente in vigore nel Regno Unito sulla partecipazione di atleti russi negli eventi sotto la propria giurisdizione.
Queensberry Promotions, che promuove Cacace, ha quindi chiesto in agosto un permesso speciale per far disputare al nordirlandese una difesa volontaria contro Ball, in attesa di definire la questione della mandatory. La WBA ha accolto la richiesta, ma ha blindato il passaggio successivo: chi uscirà vincitore da Belfast dovrà fare i conti con Samedov.
Cacace, 25 vittorie e una sconfitta con 9 ko, è reduce dal successo ai punti su James Jazza Dickens in dodici riprese, risultato che gli ha consegnato la cintura. Ora il suo status cresce formalmente, ma anche la pressione: la promozione a super campione gli apre la porta a una grande notte in casa, ma rende inevitabile una resa dei conti con Samedov subito dopo.




