PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Tyson vs Lewis: chi picchiava più forte? La confessione di Joe Egan

Joe Egan, sette volte campione irlandese, ha combattuto con entrambi. "Mike mi ha fatto piangere", dice di Tyson. Ecco chi era il più potente.

Redazione··2 min di lettura
Heavyweight who shared the ring with Mike Tyson and Lennox Lewis ranks their power: He made me cry

Tyson vs Lewis, chi era il picchiatore più duro in assoluto? A rispondere senza esitazioni è Joe Egan, sette volte campione nazionale irlandese tra i dilettanti, che ha avuto la rara fortuna – o la sfortuna, a seconda dei punti di vista – di salire sul ring con entrambi i colossi che hanno dominato la categoria dei pesi massimi negli anni '90.

Egan, intervistato di recente al The Option One Podcast, ha affrontato Lennox Lewis nel 1985 in un match tra dilettanti, uscendone sconfitto, ma è diventato soprattutto uno dei partner di allenamento più fidati di Mike Tyson durante la preparazione dei suoi incontri da professionista. Proprio da quell'esperienza quotidiana in palestra nasce il verdetto senza appello che lo stesso Egan ha voluto condividere.

«[Avrei preferito combattere contro] Lennox Lewis [piuttosto che contro Mike Tyson], non mi ha fatto male quanto Mike», ha dichiarato Egan. «La gente mi chiede quanto mi abbia fatto male Mike Tyson: mi ha fatto piangere molte volte. Mi ha massacrato. Il punto è che se Mike Tyson ti mancava con un pugno, prendevi la polmonite dalla corrente d'aria che si generava dietro il colpo».

Le parole del veterano irlandese restituiscono la ferocia di un Tyson che, tra il 1985 e il 1990, ha messo a segno ben 44 KO nelle 50 vittorie della sua carriera professionistica, una striscia devastante che lo ha consacrato come il più temibile artista del knockdown nella storia dei pesi massimi. Egan ha raccontato inoltre di aver visto con i propri occhi il celebre uppercut di "Iron Mike" sollevare letteralmente gli avversari da terra durante le sessioni di sparring.

«Ogni pugno che tirava era con cattive intenzioni – ha aggiunto Egan – voleva farti del male con ogni singolo colpo. Con Mike andavi in palestra sapendo che saresti uscito segnato». Una filosofia di combattimento che ha fatto tremare il mondo della boxe per oltre un decennio.

Dall'altra parte della barricata, Lennox Lewis può comunque vantare un curriculum di primissimo livello: 41 vittorie in carriera, di cui 31 prima del limite, e la capacità di sconfiggere ogni avversario che ha affrontato, comprese le rivincite brillanti contro Oliver McCall e Hasim Rahman, i due soli pugili che lo avevano mandato al tappeto. Proprio Lewis, nel giugno del 2002, inflisse a un Tyson ormai lontano dal suo splendore una sconfitta per KO all'ottavo round a Memphis.

Ma il match del 2002 continua a dividere gli appassionati: molti sostengono che un incontro avvenuto nel pieno degli anni '90, quando Tyson era ancora al culmine della forma fisica e mentale, avrebbe potuto regalare un esito ben diverso. Le parole di Egan, frutto di un'esperienza diretta vissuta in palestra e non di una semplice ipotesi, contribuiscono ad alimentare il mito di un "Iron Mike" capace davvero di far male a chiunque si trovasse davanti.

Pubblicità

Leggi anche