Conor Benn ritiene possibile affrontare Manny Pacquiao nel primo trimestre del 2027. Il pugile britannico ha rivelato a Sky Sports di aver ricevuto un’offerta per combattere contro la leggenda filippina a dicembre, ma di non essere stato pronto ad accettare un impegno così ravvicinato.
Benn ha spiegato che il taglio del peso per rientrare nei welter, la nascita del figlio e la sconfitta per KO tecnico contro Ryan Garcia a Las Vegas, a settembre, hanno pesato sulla decisione. Ora spera che le trattative possano ripartire e si è detto disponibile a salire sul ring con Pacquiao nei primi mesi del prossimo anno.
Benn: «Pacquiao è una leggenda di tutti i tempi»
Parlando del possibile confronto, Benn ha riconosciuto il valore storico del rivale: «È una leggenda di tutti i tempi. È stato campione del mondo in otto categorie di peso, è una leggenda e resterà nei libri di storia». Il britannico ha aggiunto che l’idea di un altro evento in uno stadio gli sembra allettante.
«So che mi era stato proposto l’incontro con Pacquiao per dicembre. Non ero pronto a farlo in quel periodo. Ma se lui vuole affrontarmi nel primo trimestre del prossimo anno, possiamo organizzare il match», ha dichiarato Benn. Ha poi ribadito di essere interessato: «Sono sempre in palestra, continuo a lavorare. Se vuole combattere nel primo trimestre del prossimo anno, per me non c’è problema».
La proposta di dicembre è arrivata troppo presto, ha precisato il pugile: «Mi era stato presentato l’incontro per dicembre, ma era semplicemente troppo presto. Dovevo fare il peso e avevo un figlio appena nato; per me era importante trascorrere del tempo con la mia famiglia».
La sconfitta contro Ryan Garcia e il cambio di categoria
Prima dell’eventuale sfida con Pacquiao, Benn deve fare i conti con la recente sconfitta contro Ryan Garcia, campione WBC dei welter. L’americano ha fermato il britannico entro due riprese, nel primo incontro di Benn valido per un titolo mondiale. «È difficile da accettare», ha ammesso Benn, spiegando di voler sempre vincere e di aver pagato il prezzo della scelta di affrontare sfide impegnative.
Garcia lo ha mandato al tappeto con un colpo pesante, ma Benn era tornato in piedi quando l’arbitro ha interrotto il match. Il britannico non ha contestato la decisione: «Rispetto l’arbitro. Il suo compito è proteggere il pugile. Conoscendo il mio stile, avrei voluto continuare, certo, ma non intendo discutere con lui: era lì per fare il suo lavoro e lo ha fatto. Se quella sera non mi riteneva in condizione di proseguire, la decisione spettava a lui».
Benn ha anche escluso di tornare a combattere nei pesi welter, categoria il cui limite è di 147 libbre. Ha raccontato di pesare attualmente tra 185 e 186 libbre e di aver sottovalutato quanto fosse difficile non soltanto raggiungere il limite, ma anche rendere al meglio dopo un taglio così impegnativo.
«Il mio futuro è nei pesi medi. Ho pensato ai superwelter, ma non c’è niente per me neanche lì: il taglio del peso è stato così duro», ha detto. Benn ha comunque riconosciuto i meriti dell’avversario: «Non ci sono scuse. Ryan è un pugile straordinario, mi ha colpito con un colpo eccezionale ed è stato il migliore quella sera».
Il britannico ha concluso dicendosi intenzionato a ripartire e a tornare come una versione migliore di sé stesso. Un eventuale incontro con Pacquiao nel primo trimestre del 2027 sarebbe quindi una possibile tappa del suo percorso dopo il passaggio dai welter ai medi. Al momento, però, Benn ha parlato della volontà di riaprire le trattative: non sono stati indicati un accordo o una data per il match.
Nel programma di Sky Sports è inoltre annunciato per sabato l’incontro tra Chris Billam-Smith e Cheavon Clarke, trasmesso in diretta.




