Filip Hrgovic è pronto ad alzare ancora il livello. Dopo la vittoria prima del limite che gli ha consegnato il titolo IBF dei pesi massimi, il croato guarda già avanti e non intende fermarsi. L’idea che prende corpo nelle ultime ore è quella di un grande incontro nel sottoclou di Fury vs Joshua, scenario che garantirebbe visibilità globale, una borsa pesante e un ulteriore salto di prestigio per il nuovo campione.
L’ex olimpionico, salito fino al quarto posto nel ranking dei pesi massimi di The Ring, ha attirato l’attenzione di Turki Alalshikh, che avrebbe inserito il suo nome tra i match che vorrebbe vedere realizzati. Hrgovic, però, non vuole limitarsi a celebrare il successo conquistato: il suo obiettivo è mettere subito in fila nuove sfide, possibilmente di alto profilo.
Sullo sfondo resta la posizione di Frank Sanchez, challenger obbligatorio IBF e figura centrale nelle prossime decisioni. Sanchez aveva già accettato una cifra per farsi temporaneamente da parte e favorire il match tra Hrgovic e Itauma. Ora la domanda è inevitabile: sarebbe disposto a ripetere l’operazione davanti a una nuova offerta ancora più ricca? Con il sostegno economico di Alalshikh, lo scenario appare tutt’altro che impossibile.
Tra i nomi emersi con maggiore insistenza c’è quello di Rico Verhoeven. La leggenda del kickboxing, pur avendo ancora poca esperienza nel pugilato professionistico, ha guadagnato credibilità dopo la prova offerta contro Oleksandr Usyk, in un match controverso ma sufficiente a dimostrare tempismo, coraggio e capacità di restare competitivo contro un fuoriclasse. Anche se sconfitto, Verhoeven è uscito da quella serata con una reputazione rafforzata.
Proprio per questo, un eventuale Hrgovic-Verhoeven potrebbe trasformarsi in un’attrazione di grande richiamo. Dal punto di vista tecnico, il croato partirebbe favorito, ma il nome dell’olandese e la curiosità attorno al suo percorso nel pugilato renderebbero l’incrocio molto appetibile per il pubblico internazionale. Inoltre, inserirlo in una card dominata da Fury e Joshua permetterebbe di amplificare enormemente l’interesse attorno al campione IBF.
Hrgovic, parlando con i media, non ha chiuso la porta a questa possibilità. Anzi, ha fatto capire di essere disponibile: ha riferito di aver sentito voci sull’interesse di Turki per un confronto con Rico Verhoeven proprio nel sottoclou e ha aggiunto che accetterebbe volentieri, a patto di trovare un accordo economico soddisfacente.
Dal punto di vista strategico, combattere nel sottoclou di Fury vs Joshua non sarebbe necessariamente un ridimensionamento. Al contrario, potrebbe rivelarsi una mossa intelligente. In una serata destinata a concentrare l’attenzione del mondo della boxe, il vincitore di un match con in palio il titolo IBF dei massimi uscirebbe con un ritorno mediatico enorme e con prospettive economiche ancora più importanti per il futuro.
Resta da capire anche la composizione definitiva della card. Tra le ipotesi circolate c’è infatti quella di Manny Pacquiao contro Shakur Stevenson come possibile co-main event. Ma la presenza di Hrgovic in un incontro titolato di alto impatto darebbe ulteriore peso a un evento già potenzialmente storico.
In attesa di sviluppi ufficiali, il messaggio lanciato dal campione è chiaro: Hrgovic vuole restare protagonista e non esclude affatto di farlo su uno dei palcoscenici più importanti possibili, quello del sottoclou di Fury-Joshua. Se la trattativa dovesse decollare e se Sanchez dovesse nuovamente accettare di farsi da parte, il croato potrebbe presto ritrovarsi al centro di uno dei match più discussi della stagione dei pesi massimi.




