Gervonta Davis potrebbe tornare sul ring nel 2027, dopo oltre 18 mesi lontano dalle competizioni. L’ultimo incontro del pugile di Baltimora risale a marzo 2025, quando pareggiò ai punti con Lamont Roach Jr. in un verdetto di maggioranza.
In seguito era stata programmata un’esibizione contro Jake Paul, poi cancellata dopo che Davis è stato accusato di aggressione aggravata, sequestro di persona, privazione illegale della libertà e inflizione di sofferenza emotiva. La notizia che il caso è stato risolto ha riaperto la strada a un possibile rientro: l’obiettivo sarebbe tornare ai vertici della boxe nel 2027.
George Kambosos Jr. tra i possibili avversari
Le opzioni per Davis non mancano, sia nei pesi leggeri (135 libbre) sia nei superleggeri (140 libbre). Tra i nomi emersi per il suo incontro di ritorno c’è quello di George Kambosos Jr. Secondo il giornalista di boxe Julius Julianis, la sfida resta sul tavolo dopo le prime indiscrezioni circolate il mese scorso. L’ipotesi riportata è quella di un incontro negli Stati Uniti all’inizio del 2027.
Kambosos è un ex campione unificato dei pesi leggeri. Nel 2021 conquistò i titoli mondiali WBO, IBF e WBA battendo Teofimo Lopez, ma perse le cinture nel successivo incontro contro Devin Haney, che divenne campione indiscusso della categoria.
Il percorso recente dell’australiano è stato meno lineare: ha vinto soltanto due degli ultimi sei incontri. Nel bilancio figurano la sconfitta nella rivincita con Haney e quelle contro Vasiliy Lomachenko e Richardson Hitchins. Anche uno dei successi, quello contro Maxi Hughes, fu accompagnato da polemiche.
Nonostante i risultati altalenanti, Kambosos conserva un buon richiamo commerciale e sa promuovere i propri incontri. I botta e risposta con Davis sui social hanno contribuito ad alimentare le voci su un possibile confronto. La sfida offrirebbe a entrambi un appuntamento di grande visibilità, ma al momento resta un’opzione e non un incontro ufficializzato.
Il rientro può riaprire la strada ai grandi match
Per Davis, la priorità sarebbe tornare a combattere e riprendere la corsa ai vertici dopo una lunga assenza. Un rientro convincente potrebbe mantenere vive le prospettive di incontri di primo piano, compresa una possibile sfida con Shakur Stevenson. Prima, però, serviranno la definizione del programma e la conferma dell’avversario: al momento non sono stati indicati dettagli ufficiali sul prossimo appuntamento.




