Tyson Fury è contrario all’ipotesi di vedere Deontay Wilder affrontare Jai Opetaia in un incontro previsto sulla stessa serata di un altro evento. Secondo l’ex campione britannico, Wilder non sarebbe più nelle condizioni di continuare a combattere da professionista e salire sul ring lo esporrebbe a rischi inutili.
Fury ha definito «sciocca» la possibilità che il suo ex rivale affronti Opetaia. «Non dovrebbe essere sul ring. Non dovrebbe nemmeno avvicinarsi a un ring. Non dovrebbe farlo», ha dichiarato. Per il britannico è «una tristezza» che Wilder debba continuare a combattere, pur riconoscendo che le necessità economiche possono rendere difficile abbandonare la boxe.
Fury ritiene che Wilder avrebbe dovuto ritirarsi dopo il loro ultimo confronto: «Non avrebbe mai dovuto combattere di nuovo dopo che l’ho battuto l’ultima volta. Quella avrebbe dovuto essere la fine. Ma a volte c’è necessità».
A sostegno della sua valutazione, Fury ha citato il recente incontro tra Wilder e Derek Chisora. Ha descritto entrambi come apparsi «scioccantemente male» e ha osservato che Chisora, pur essendo molto avanti con l’età, avrebbe incassato in pieno i colpi da KO di Wilder senza essere scosso. Secondo Fury, cinque anni prima un confronto tra i due non sarebbe durato nemmeno un round.
Le parole di Fury riflettono la preoccupazione per i rischi che un pugile può correre quando prosegue la carriera oltre il proprio periodo migliore. L’ex campione ha ricordato che anche grandi nomi della boxe sono tornati a combattere dopo essersi fermati, spesso per ragioni finanziarie, e ha definito la situazione di Wilder triste da osservare.
Al momento, il testo non riporta una risposta di Wilder né dettagli ulteriori sull’incontro con Opetaia. Resta quindi da capire se la sfida verrà confermata e quali saranno i prossimi passi del pugile statunitense.




