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Garcia Davis, la rivincita si arena sulle 147 libbre: Ryan punge Tank

Dopo il ko a Conor Benn, Ryan Garcia spinge per la rivincita con Gervonta Davis: sì al match, ma solo a 147 libbre.

Redazione··3 min di lettura
Ryan Garcia Says Gervonta Davis Fears Him At 147

La possibile rivincita Garcia Davis torna a far discutere il mondo della boxe, ma il nodo del peso rischia di trasformare un grande affare in un’occasione mancata. Ryan Garcia, fresco di vittoria dominante su Conor Benn e ormai campione mondiale WBC dei pesi welter, ha rilanciato la sfida a Gervonta Tank Davis: il match, però, per lui deve disputarsi a 147 libbre.

Il successo per stop alla seconda ripresa contro Benn ha cambiato il peso contrattuale e sportivo di Garcia. Non è più il giovane talento in cerca di legittimazione a tutti i costi, né soltanto una star da social network: oggi è un campione con diverse strade remunerative davanti. Tra le opzioni ci sono unificazioni di alto profilo, come quelle contro Teofimo Lopez o Devin Haney, ma anche la possibilità di chiudere il conto con l’uomo che gli ha inflitto la sconfitta più pesante della carriera.

Il primo capitolo tra Garcia e Davis risale all’aprile 2023. All’epoca Ryan accettò condizioni molto dure pur di ottenere il grande palcoscenico: limite concordato a 136 libbre e clausola di reidratazione da 10 libbre. Fu una scelta costosa. Garcia partì con aggressività, soprattutto nel secondo round, avanzando e caricando colpi pesanti. Davis, però, lo punì con un sinistro d’incontro che lo mandò al tappeto.

Nonostante quel momento, Garcia rimase competitivo fino alla settima ripresa, anche se Tank era avanti sui cartellini dei tre giudici. A 1:33 del settimo round arrivò la conclusione: un sinistro al corpo, preciso e perfettamente temporizzato, costrinse Garcia a non proseguire. Una sconfitta netta, ma maturata in un contesto che il pugile californiano continua a ritenere condizionato dal peso.

Tre anni dopo, lo scenario è ribaltato. Garcia ha conquistato il titolo mondiale battendo Mario Barrios e il 12 settembre ha firmato una delle prestazioni più convincenti della sua carriera contro Conor Benn. Il suo record è salito a 26 vittorie, 2 sconfitte e 21 ko, mentre Davis resta imbattuto con 30 vittorie, un pareggio e 28 ko. Numeri che rendono una rivincita un evento enorme sul piano tecnico, mediatico ed economico.

Il problema è la bilancia. Davis avrebbe inizialmente fatto sapere di essere disposto a salire a 140 libbre. Poi, davanti alla freddezza di Garcia, avrebbe rilanciato pubblicamente con una proposta a 144 libbre, scrivendo sui social di essere pronto a sistemare le proprie questioni personali pur di arrivare al combattimento. Un’apertura, sì, ma non abbastanza per il nuovo campione WBC dei welter.

Garcia, oggi, non sembra intenzionato a concedere sconti. A 147 libbre ha mercato, cintura e avversari importanti. Per questo non sente più la necessità di scendere a compromessi come nel 2023. Ospite dell’Ariel Helwani Show, Ryan ha chiarito la sua posizione con toni durissimi: «Voglio quel match, voglio sistemare quella storia. Ma lui non lo vuole. Lo sa. Sa che sono pericoloso. Non mi vuole a 147, quindi non c’è molto altro da dire».

Il campione ha poi affondato il colpo: «Va bene, mi hai preso a 136. Prendimi a 147 e dimostrami che sei davvero così forte. Non vuole farlo. Non vuole provarlo a sé stesso, non vuole provarlo a me. È un po’ spaventato, non mentirò».

Parole che alimentano una rivalità già esplosiva. Dal punto di vista sportivo, Davis dovrebbe affrontare un salto importante contro un avversario più strutturato nella categoria. Dal punto di vista commerciale, invece, Garcia-Davis 2 sarebbe uno dei match più ricchi disponibili nel panorama statunitense. Ma proprio la forza negoziale conquistata da Garcia rende la trattativa più complessa.

Se Tank accettasse le 147 libbre, la rivincita diventerebbe immediatamente un evento da pay-per-view di primissima fascia. Se invece il compromesso resterà tra 140 e 144, Garcia potrebbe guardare altrove senza perdere troppo: unificazioni, difesa del titolo WBC e altri nomi di richiamo nei welter sono già sul tavolo. Per ora, la sensazione è che la saga Garcia-Davis rischi di restare una rivalità da un solo incontro, con il secondo capitolo bloccato non dalla volontà del pubblico, ma dalla bilancia.

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