PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Inoue vs Rodriguez: Cardenas accende il super match

Ramon Cardenas, ultimo ad aver atterrato Naoya Inoue, promuove il possibile duello con Jesse “Bam” Rodriguez: «Sarebbe enorme per loro e per la boxe».

Redazione··2 min di lettura
The last man to knock Naoya Inoue down delivers verdict on Bam Rodriguez fight

Inoue vs Rodriguez è già una delle ipotesi più affascinanti del calendario mondiale, anche se la strada verso il duello resta lunga e piena di passaggi obbligati. Naoya Inoue, fuoriclasse giapponese capace di imporsi in quattro categorie di peso e di diventare campione indiscusso in più divisioni, potrebbe trovarsi davanti Jesse “Bam” Rodriguez, talento texano e campione del mondo in tre categorie. A dare peso al dibattito è arrivato il parere di Ramon Cardenas, l’ultimo uomo ad aver mandato al tappeto il “Monster”.

La carriera di Inoue resta una delle più impressionanti della boxe moderna: velocità, precisione, potenza e una lucidità tattica fuori dal comune lo hanno trasformato in un riferimento assoluto pound-for-pound. Eppure, negli ultimi anni, il campione giapponese ha mostrato anche qualche rara crepa. Prima la caduta contro Luis Nery, poi quella arrivata nel match con Cardenas, una sfida più complicata del previsto prima della reazione e della vittoria per stop alla settima ripresa.

Proprio Cardenas, intervistato da Ring Magazine, ha spiegato perché un eventuale incrocio tra Inoue e Rodriguez sarebbe molto più di un semplice grande match: «Onestamente sarebbe un ottimo incontro. Conosco Bam da quando aveva 10 anni, lo conosco da tantissimo tempo. Sarebbe una grande sfida per Bam, per Inoue e per la boxe, perché entrambi sono pugili davvero forti».

Il texano non si è sbilanciato su un pronostico, ma ha sottolineato lo spirito competitivo di Rodriguez e la mentalità dei pugili cresciuti a San Antonio: «Mi piacerebbe vedere quel combattimento perché so quanto Bam sia competitivo, e anche Inoue lo è. La cosa è che la gente di San Antonio combatte contro chiunque. Se offrissero quel match a Bam, sono sicuro che lo accetterebbe subito».

Cardenas ha poi aggiunto: «Sarebbe enorme. Non posso dire con certezza chi vincerebbe o per chi tiferei, ma per loro sarebbe un incontro gigantesco. Se dovesse accadere, augurerei a Bam soltanto il meglio». Parole che non suonano come una provocazione, ma come il riconoscimento del valore di due pugili che incarnano due modi diversi, e ugualmente spettacolari, di dominare il ring.

Secondo le indiscrezioni, Inoue-Rodriguez sarebbe un obiettivo concreto per la primavera del 2027. Prima, però, Bam dovrebbe affrontare un altro snodo fondamentale: una riunificazione nei pesi gallo contro Christian Medina, campione WBO delle 118 libbre, prevista più avanti nell’anno. Solo dopo quel passaggio sarà più chiaro se il texano potrà davvero salire verso la sfida con Inoue.

Per il pugilato internazionale, l’eventuale confronto avrebbe tutti gli ingredienti del grande evento generazionale: il dominio tecnico e feroce di Inoue contro la freschezza, il ritmo e l’ambizione di Rodriguez. Non è ancora un match ufficiale, ma il solo fatto che protagonisti e addetti ai lavori ne parlino con tanta insistenza conferma una cosa: Inoue vs Rodriguez è già entrato nell’immaginario dei tifosi.

Pubblicità

Leggi anche