Shawn Porter ha detto la sua sul possibile grande incrocio tra Jai Opetaia e David Benavidez, un match che potrebbe diventare uno degli appuntamenti più attesi dei prossimi mesi nel pugilato mondiale. Secondo l’ex campione del mondo dei pesi welter, il duello sarebbe oggi una sfida vera, equilibrata solo in parte, con Benavidez ancora favorito ma non in modo schiacciante.
Opetaia arriva all’appuntamento dopo il successo più recente ottenuto nel sotto-clou della riunione che aveva come evento principale Ryan Garcia vs Conor Benn. L’australiano ha fermato prima del limite Noel Mikaelian, che al momento del combattimento era il campione WBC dei cruiser. Tuttavia, il match non era valido come difesa o assegnazione ufficiale della cintura, perché non riconosciuto come titolo sancito dall’ente.
Di conseguenza, Opetaia non ha potuto mettere le mani sulla corona WBC, ma il suo exploit ha comunque cambiato gli equilibri della categoria. Dopo il match, Mikaelian è stato privato dello status di campione, mentre il campione ad interim Michal Cieslak è stato promosso a titolare effettivo. Il nuovo scenario porta ora verso una sfida di unificazione a tre cinture contro David Benavidez, già campione WBA e WBO, fissata per il 12 dicembre a Phoenix, in Arizona.
Anche senza conquistare formalmente il titolo, Opetaia ha ottenuto un vantaggio importante: è diventato lo sfidante obbligatorio del vincitore di Benavidez-Cieslak. Ecco perché si parla già con insistenza di un possibile Benavidez-Opetaia per il periodo del Cinco de Mayo, data tradizionalmente pesantissima per il mercato della boxe internazionale.
Intervenendo a The PorterWay Podcast, Porter ha spiegato di vedere il confronto come un 60-40 a favore del campione. Una valutazione che lascia intendere rispetto pieno per le qualità di Opetaia, ma anche fiducia nell’attuale superiorità complessiva di Benavidez.
Nel suo ragionamento, Porter ha sottolineato come Opetaia debba lasciarsi alle spalle tutto ciò che accade fuori dal ring per esprimere al massimo il proprio potenziale. L’ex campione statunitense ha anche osservato che, nell’ultima uscita, l’australiano gli è sembrato meno brillante del solito, ma non per questo fuori dai giochi in un eventuale scontro con Benavidez.
Porter è convinto che il match possa davvero andare in porto e ritiene che l’interesse mostrato da Benavidez sia assolutamente concreto. A suo giudizio, la presenza del messicano sul ring dopo l’ultimo incontro di Opetaia non sarebbe stata una semplice operazione di immagine, bensì un chiaro segnale di volontà nel voler costruire la sfida.
Le indiscrezioni più recenti raccontano infatti di una grande serata prevista a maggio, con Benavidez o Cieslak opposto a Opetaia in uno dei combattimenti principali. Nello stesso evento potrebbe trovare spazio anche una riunificazione mondiale nei welter con protagonisti Ryan Garcia e Teofimo Lopez, in quello che si preannuncia come un cartellone di altissimo profilo.
Se Benavidez dovesse superare Cieslak, l’incrocio con Opetaia assumerebbe immediatamente un enorme valore tecnico e mediatico. Da una parte ci sarebbe un campione affermato, temuto per pressione, volume e potenza; dall’altra un pugile completo, solido e ambizioso, che punta a diventare il primo uomo capace di battere Benavidez. Per ora, il verdetto di Shawn Porter è chiaro: vantaggio Benavidez, ma con Opetaia pienamente dentro la partita.




