Jake Paul ha promesso il ritiro dalla boxe in caso di sconfitta contro l'ex campione di kickboxing Cedric Doumbé, nella sfida in programma alla vigilia di Natale a Dubai. L'incontro, sulla distanza degli otto round nella categoria cruiserweight, è stato presentato dallo stesso Paul come una prova decisiva per il suo futuro sul ring.
In un video pubblicato questa settimana sul proprio canale YouTube, Paul ha lanciato una sfida dai toni particolarmente accesi. "Se vince, appenderò i guantoni al chiodo e chiuderò qui", ha promesso. "Ma se perde, l'uomo che si fa chiamare 'The Best' è appena stato picchiato da uno YouTuber con una mascella di titanio".
Paul ha poi rivolto direttamente le sue parole a Doumbé: "Cedric Doumbé, io, Jake Joseph Paul, ti metterò ko, ti umilierò e ti batterò alla vigilia di Natale. Questo incontro non arriverà alla distanza e qualcuno finirà addormentato in Medio Oriente. E non sarà Babbo Natale".
La sfida arriva poco più di un anno dopo la pesante sconfitta subita da Paul contro Anthony Joshua. Il combattimento, disputato sulla distanza programmata di otto round, si concluse al sesto round il 19 dicembre 2025 a Miami, con il successo per knockout dell'ex due volte campione unificato dei pesi massimi.
Paul, che vanta un record professionistico di 12 vittorie e 2 sconfitte, con 7 successi prima del limite, riportò la frattura della mandibola in due punti. Per rimediare all'infortunio furono necessari diversi interventi chirurgici e l'inserimento di due placche in titanio.
Lo stesso Paul ha raccontato quanto quell'esperienza lo abbia spinto a riflettere sul proprio futuro. "Onestamente, dopo Joshua, una parte di me pensava di smettere e di non boxare mai più", ha dichiarato. "Mi ha rotto la mascella. Ho due placche di titanio in bocca. Non riuscivo a mangiare per settimane. Non riuscivo nemmeno a parlare o a sorridere guardando i miei estratti conto. Me ne stavo a letto, notte dopo notte, chiedendomi: 'Voglio ancora fare questo?' Sì, ovviamente voglio ancora farlo. Non sono una femminuccia".
Dal debutto da professionista nel 2020, Paul è diventato uno degli atleti capaci di attirare il maggior interesse mediatico nella boxe. La sua vittoria ai punti, per decisione unanime, contro Mike Tyson nel novembre 2024 ha raggiunto 125 milioni di spettatori in tutto il mondo, secondo i dati diffusi da MVP.
Di fronte a lui ci sarà un avversario con una lunga esperienza nel kickboxing. Doumbé, 34 anni, ha un record di 75 vittorie, 7 sconfitte e un pareggio, con 45 successi per knockout. Il francese ha inoltre ottenuto un bilancio di 6-1 nelle arti marziali miste.
Nel pugilato professionistico, però, Doumbé ha disputato un solo incontro: nell'aprile 2015 ha battuto il connazionale Mohamed Fodil. Il confronto con Paul rappresenterà quindi un passaggio particolare per entrambi, con il pubblico chiamato a valutare la tenuta del francese nella boxe e la capacità di reazione di Paul dopo il grave infortunio alla mandibola.
La posta in gioco sarà dunque anche personale. Paul cerca una risposta dopo la sconfitta contro Joshua e ha già promesso un match senza arrivare alla decisione dei giudici; Doumbé punta invece a sfruttare il proprio passato da campione di kickboxing in una disciplina nella quale ha un'esperienza professionistica molto più limitata.
La conseguenza più immediata sarà legata alla promessa fatta da Paul sul suo futuro: una sconfitta contro Doumbé potrebbe spingerlo ad abbandonare la boxe, mentre un successo gli consentirebbe di proseguire il percorso iniziato nel 2020. L'appuntamento di Dubai sarà quindi il prossimo snodo della carriera dell'ex YouTuber, in attesa di capire quale decisione prenderà dopo gli otto round previsti.




