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Vasiliy Lomachenko, ritorno sul ring quasi definito: scelto l’avversario

Vasiliy Lomachenko si avvicina al rientro: il 13 febbraio potrebbe affrontare l’imbattuto Charly Suarez. Il vincitore punta a sfidare O’Shaquie Foster.

Redazione··3 min di lettura
Vasiliy Lomachenko Comeback Almost Finalised As Planned Opponent Named

Il ritorno di Vasiliy Lomachenko sul ring si avvicina: il campione ucraino, oggi 38enne, è in trattativa per affrontare Charly Suarez il 13 febbraio. L’incontro non è ancora ufficiale e resta da definire la sede, ma le due parti puntano a organizzarlo a Las Vegas.

Lomachenko non combatte dal maggio 2024, quando conquistò il titolo IBF dei pesi leggeri battendo George Kambosos Jnr. Ex campione del mondo in tre categorie, ha un bilancio da professionista di 18 vittorie, 12 delle quali per KO, e tre sconfitte. Il possibile rientro arriva dopo i precedenti segnali di un suo interesse a tornare a combattere e mentre si avvicina a un accordo per più incontri con Top Rank e il promotore Bob Arum.

Una carriera costruita su tecnica e rapidità

Nel periodo migliore della sua carriera, Lomachenko era considerato tra i pugili più spettacolari al mondo. Il suo stile si distingueva per il gioco di gambe, affinato anche grazie alla danza praticata da bambino, la velocità delle mani e la capacità di trovare angoli d’attacco insoliti.

Prima del professionismo aveva ottenuto risultati straordinari anche da dilettante: il suo record amatoriale conta 396 vittorie e una sola sconfitta. Da professionista sfidò un titolo mondiale già al secondo incontro, perdendo contro il veterano Orlando Salido. Si rifece nel match successivo, conquistando la cintura WBO contro Gary Russell Jr. Le altre due sconfitte sono arrivate contro avversari di primo piano, Teofimo Lopez e Devin Haney.

Suarez arriva imbattuto

Anche Charly Suarez ha 38 anni, ma non ha mai perso da professionista: il suo record è di 19 vittorie, di cui 11 per KO. A luglio ha fermato Manuel Avila al primo round. Due mesi prima, invece, era stato coinvolto in un controverso verdetto contro Emanuel Navarrete.

Un taglio provocato da una testata accidentale aveva portato all’assegnazione a Navarrete di una vittoria ai punti per decisione tecnica, nonostante la ferita fosse stata aperta da un pugno di Suarez. L’episodio resta un precedente significativo in vista della possibile sfida con Lomachenko: il filippino cercherà di confermare la propria imbattibilità, mentre l’ucraino tornerà a misurarsi con un avversario di alto livello dopo una lunga pausa.

In palio una possibile sfida mondiale

Secondo le indiscrezioni riportate da Boxing Scene, il vincitore dell’incontro dovrebbe ottenere una chance contro O’Shaquie Foster, da poco campione dei pesi superpiuma con tre cinture. Per Lomachenko, un successo potrebbe quindi aprire la strada a un nuovo obiettivo mondiale in una categoria diversa da quella in cui ha conquistato il titolo IBF nel 2024. Per Suarez, la vittoria rappresenterebbe l’occasione di trasformare il record immacolato in un’opportunità iridata.

Il progetto resta subordinato alla definizione della sede: entrambi i campi preferirebbero Las Vegas, ma l’accordo sul luogo è ancora il principale punto da risolvere. Se l’incontro verrà confermato, la sfida potrebbe segnare il rientro di Lomachenko e stabilire chi avrà diritto a puntare alle cinture di Foster.

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