Jermell Charlo riparte da Brock Jarvis per tornare sul ring dopo oltre tre anni di assenza. La scelta dell’avversario indica un rientro prudente per l’ex campione indiscusso dei superwelter, che affronta un pugile dotato di potenza ma con risultati limitati contro avversari di alto livello.
Charlo (35-2-1, 19 KO) e Jarvis (23-2, 21 KO) si sfideranno sulla distanza di dieci riprese nella categoria dei pesi medi. L’incontro sarà il co-main event della serata che avrà come protagonista Tim Tszyu contro Erislandy Lara, al Cbus Super Stadium, sulla Gold Coast australiana. L’evento sarà trasmesso in streaming su DAZN il 12 dicembre.
Per Charlo sarà il primo incontro dal settembre 2023, quando perse nettamente ai punti contro Canelo Alvarez nei supermedi. In precedenza, l’americano aveva costruito la propria reputazione nei superwelter, categoria dei 154 libbre, conquistando tutti e quattro i principali titoli mondiali. Nel 2019 aveva fermato Tony Harrison all’undicesima ripresa, riprendendosi la cintura WBC; nel 2022 aveva poi battuto Brian Castaño al decimo round, riunificando le cinture nella rivincita.
Jarvis, potenza da verificare ai massimi livelli
Il record di Jarvis comprende 21 vittorie per KO, ma i suoi incontri contro avversari di caratura mondiale sollevano dubbi sulla sua capacità di impensierire un campione esperto. Liam Paro, finora il nome più importante affrontato dall’australiano, lo mise fuori combattimento in un solo round nell’ottobre 2022.
Anche Keith Thurman riuscì a fermarlo rapidamente. Nel marzo 2025, al rientro dopo una pausa iniziata nel 2022, Thurman sconfisse Jarvis in tre riprese. Il pugile australiano è tornato alla vittoria lo scorso agosto, interrompendo l’imbattibilità di Sam Beck in quattro round, ma il suo rendimento contro avversari d’élite resta il principale interrogativo.
«Sono disposto a combattere in un co-main event dall’altra parte del mondo, in Australia, perché è tanta la mia fame», ha dichiarato Charlo. L’ex campione ha parlato pubblicamente della possibilità di conquistare una cintura in una seconda categoria di peso. La sfida con Jarvis, tuttavia, gli offre prima l’occasione di rientrare gradualmente e di misurarsi con un avversario meno accreditato rispetto ai contendenti di vertice dei medi.
Il peso del co-main event e le possibili ambizioni
La posizione di Charlo nel programma ha un significato particolare: combatterà sotto Tszyu, che avrebbe dovuto affrontarlo nel 2023 per il titolo indiscusso prima che un infortunio alla mano costringesse l’americano a ritirarsi dal confronto. Ora Tszyu avrà il ruolo di protagonista contro Lara, con una cintura dei medi in palio, mentre Charlo dovrà ricostruire il proprio percorso nella riunione australiana.
Una vittoria rapida permetterebbe a Charlo di presentarsi nuovamente al pubblico con un successo convincente e di puntare a sfide più impegnative. Una prestazione opaca, invece, alimenterebbe interrogativi sulla sua condizione dopo la lunga inattività. Thurman ha impiegato appena tre riprese per battere Jarvis: il suo risultato stabilisce un riferimento immediato per valutare la prova dell’ex campione.
Tra gli scenari evocati per il futuro c’è una possibile sfida con Tszyu, soprattutto se l’australiano supererà Lara. Il precedente confronto mancato nel 2023 potrebbe dare all’eventuale incontro un forte richiamo promozionale, con il sostegno di Main Event e No Limit Boxing. Un’altra opzione citata è Jaron «Boots» Ennis, alla ricerca di un avversario americano affermato e di grande notorietà.
Per Charlo, dunque, la sfida con Jarvis può rappresentare un passaggio di rilancio, ma non chiarirà da sola quanto sia vicino al livello dei migliori della categoria. Il risultato e la qualità della prestazione definiranno il valore del prossimo passo, in un percorso che l’ex campione sembra voler affrontare senza misurarsi subito con i contendenti più pericolosi.




