PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Teofimo Lopez boccia Jaron Ennis: contro Terence Crawford servirebbe molto di più

Teofimo Lopez è netto: Jaron Ennis avrebbe poche chance contro Terence Crawford in un eventuale comeback fight, soprattutto sul piano mentale e tattico.

Redazione··3 min di lettura
Teofimo Lopez sums up Jaron Ennis chances of beating Terence Crawford in comeback fight

Teofimo Lopez ha espresso forti dubbi sulle possibilità di Jaron Ennis contro Terence Crawford, qualora il campione di Omaha decidesse davvero di tornare sul ring per un super match di rientro. Secondo Lopez, infatti, "Boots" dovrebbe superare ostacoli enormi sia sul piano fisico sia su quello mentale per poter impensierire uno dei fuoriclasse più completi della boxe moderna.

Anche se Crawford continua a definirsi felicemente ritirato, attorno al suo nome cresce la pressione del pubblico e degli addetti ai lavori per un ritorno in grande stile. L’idea di vederlo opposto a Ennis, oggi campione unificato in due categorie di peso, stuzzica tifosi e osservatori, soprattutto dopo la chiusura di carriera annunciata lo scorso dicembre.

Bud ha salutato il pugilato da leggenda, consolidando un’eredità straordinaria: campione indiscusso in tre divisioni di peso dopo il successo ai punti contro Canelo Alvarez, risultato che lo ha consacrato ulteriormente nell’élite assoluta. Eppure, per molti, la versione migliore di Crawford resta quella vista a 147 libbre, dove nel 2023 demolì Errol Spence Jr con uno stop al nono round in una prestazione dominante.

Dal canto suo, Jaron Ennis ha continuato la propria ascesa passando dai welter ai superwelter. A giugno ha spodestato Xander Zayas, conquistando le cinture mondiali WBO e WBA a 154 libbre. Un’affermazione netta, chiusa prima del limite al settimo round, che ha rafforzato la percezione di Ennis come uomo di riferimento della categoria.

L’obiettivo dichiarato del 29enne è ora quello di unificare completamente la divisione superwelter, andando a caccia degli altri campioni come Josh Kelly e Sebastian Fundora. Tuttavia, l’eventualità di una sfida con Crawford resta inevitabilmente sul tavolo, perché il richiamo di un confronto generazionale tra due talenti di altissimo livello sarebbe enorme.

Intervenuto ai microfoni di Ring Champs, Lopez non ha avuto esitazioni nell’indicare Crawford come favorito. Per l’ex campione, il vantaggio del veterano non sarebbe soltanto tecnico, ma soprattutto mentale: una qualità che, ai suoi occhi, continua a fare la differenza ai massimi livelli.

"Crawford vincerebbe", ha detto Lopez in maniera diretta. Il pugile di Brooklyn ha poi sottolineato come Ennis, a suo giudizio, rischierebbe di cadere nella trappola psicologica costruita da un campione esperto e calcolatore come Bud. Nella lettura di Lopez, Boots non sarebbe ancora pronto per affrontare fino in fondo un combattimento del genere, né per tenuta fisica né per maturità tattica.

Il riferimento al “gioco degli scacchi” non è casuale. Crawford è da anni considerato uno dei pugili più intelligenti del panorama mondiale, capace di leggere il match, cambiare ritmo, adattarsi all’avversario e colpire nel momento esatto in cui si apre uno spiraglio. Proprio questa superiorità strategica, secondo Lopez, renderebbe il duello estremamente complicato per Ennis.

Resta da capire se il combattimento vedrà mai la luce. Per ora si tratta di suggestioni, alimentate dal prestigio dei nomi in ballo e da un’ipotesi che accenderebbe immediatamente il dibattito internazionale. Ma una cosa è certa: per Teofimo Lopez, se Terence Crawford dovesse davvero tornare, partirebbe ancora da netto favorito.

Pubblicità

Leggi anche