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Oleksandr Usyk, Tyson Fury dubita della sfida con Benavidez

Fury dubita che Usyk torni nei cruiser per affrontare Benavidez: secondo il britannico, l’ucraino combatterà ancora soltanto per una grande borsa.

Redazione··3 min di lettura
Tyson Fury reacts to Usyks goal of returning to cruiserweight to beat David Benavidez

Oleksandr Usyk tornerà davvero nei pesi cruiser per affrontare David Benavidez? Tyson Fury è scettico. Intervistato da Michelle Joy Phelps, l’ex campione britannico ha messo in dubbio che il pugile ucraino abbia intenzione di scendere fino al limite delle 200 libbre (circa 90,7 kg), o che voglia disputare altri incontri se non quello contro di lui.

Usyk non combatte da maggio, quando ha fermato all’11° round l’ex kickboxer Rico Verhoeven in un match più complicato del previsto. In quell’occasione l’ucraino ha raggiunto il peso più alto della sua carriera: 233 libbre. Poco dopo ha annunciato che avrebbe lasciato i titoli WBC, IBF e WBA prima del suo incontro finale, che sembrava destinato a essere contro Deontay Wilder.

Da allora, però, le strade dei due pesi massimi si sono separate. Usyk ha accennato a un ritorno nei cruiser, categoria in cui il limite è fissato a 200 libbre. Lo ha fatto durante la trasmissione DAZN di Canelo Alvarez contro Christian Mbilli, sabato scorso. Il suo consulente Sergey Lapin aveva già riferito a diversi media che l’obiettivo è un confronto con Benavidez.

Il progetto potrebbe puntare a una sfida per riunire le cinture: Usyk, infatti, sembrerebbe interessato a un incontro indiscusso contro il campione unificato. Al momento, tuttavia, non sono stati annunciati un accordo o una data. Il passaggio dai pesi massimi ai cruiser comporterebbe inoltre un cambiamento significativo rispetto ai 233 pound registrati nell’ultimo incontro.

Fury: «Non credo che succederà»

Fury, che ha già affrontato Usyk due volte nel 2024 perdendo ai punti in entrambe le occasioni, non crede che il rivale tornerà sul ring per sfidare Benavidez. «Non penso che succederà. Se non combatte contro di me, Oleksandr Usyk non combatterà più», ha dichiarato a Michelle Joy Phelps.

Il britannico ha aggiunto: «Vuole solo un grande compenso, e sono io l’uomo che può darglielo. Non riesco a immaginarlo mentre scende a 200 libbre per affrontare Benavidez, né mentre combatte contro avversari qualsiasi senza guadagnare nulla».

Fury ha anche raccontato di aver parlato con Usyk quando si valutava l’ucraino come possibile sostituto di Anthony Joshua. Secondo il britannico, il suo ex rivale gli avrebbe detto che il primo momento utile per combattere sarebbe marzo. Un’eventuale terza sfida tra i due potrebbe quindi essere presa in considerazione il prossimo anno, ma non è stata confermata.

Prima l’incontro con Joshua

Per Fury, la priorità immediata resta il confronto con Anthony Joshua, previsto per l’11 dicembre. Il britannico può soltanto sperare che il match si svolga come programmato. Solo in seguito si potrà capire se tornerà d’attualità una trilogia con Usyk o se il campione ucraino darà seguito all’ipotesi di affrontare Benavidez nei cruiser.

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